l’iniziativa

Tumori maschili, visite urologiche e consulenze gratuite per la campagna Lilt «Percorso Azzurro»

Torna l’iniziativa di sensibilizzazione con visite urologiche e consulenza gratuita a Trento e provincia



TRENTO. Dopo un ottobre tinto di rosa dalle numerose attività svolte a celebrazione della Campagna “Lilt for Women – Nastro Rosa”, novembre si tinge di azzurro: prende infatti il via in Trentino la campagna Lilt for Men-Percorso Azzurro, per la prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili, cancro alla prostata e ai testicoli.

L'iniziativa è promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori, associazione provinciale di Trento. La campagna si pone l'obiettivo di rendere gli uomini maggiormente protagonisti della propria salute, attraverso l'adozione di un sano stile di vita.

Si propongono visite urologiche alla prostata per chi ha più di 50 anni, ai testicoli per chi ha tra i 20 e i 50 anni e consulenze per chi vuole capire come riconoscere segnali d'allarme e casi di familiarità. Questi incontri individuali con gli specialisti saranno disponibili a Trento su appuntamento e nelle delegazioni Lilt in provincia.

«Sappiamo che una buona parte della popolazione maschile non ha mai effettuato una visita specialistica dall'urologo e questa campagna è preziosa proprio in questo senso», afferma il presidente dell'associazione di Trento, Mario Cristofolini.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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CONVEGNO

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle