Violenza sessuale, sentiti i clienti e i buttafuori del locale 

Trento. Stanno lavorando alacremente, gli uomini della squadra mobile coordinati dal dirigente Tommaso Niglio, per cercare di arrivare a individuare l’uomo che nella notte tra lunedì e martedì...



Trento. Stanno lavorando alacremente, gli uomini della squadra mobile coordinati dal dirigente Tommaso Niglio, per cercare di arrivare a individuare l’uomo che nella notte tra lunedì e martedì avrebbe violentato una ragazza inglese di 20 anni nei bagni di un locale del centro storico. La ragazza, verso le tre di notte, è stata bloccata alle spalle nei bagni da uno sconosciuto che ha approfittato di lei. L’allarme è stato dato dagli amici della giovane che sono scesi a controllare non vedendola risalire e l’hanno trovata in lacrime. Ieri gli uomini della squadra mobile hanno raccolto le testimonianze di alcuni amici, di altri clienti e dei due buttafuori del locale. Inoltre sono state analizzate le immagini delle telecamere. Tutto per cercare di capire chi possa essere sceso nei bagni quando ha visto la ragazza. A quanto pare gli agenti hanno già qualcosa di concreto che possa indirizzare la ricerca. Ma ancora è troppo presto per dire che pista imboccheranno le indagini. La ragazza ha formalizzato la denuncia e le visite mediche hanno confermato la violenza sessuale. È stato anche isolato un campione di Dna dell’uomo che ha abusato di lei. Anche questo permetterà di avere elementi nel caso in cui venga individuato. Gli uomini della mobile stanno anche scavando nel mondo dei frequentatori del locale notturno. Infatti l’uomo probabilmente era già stato in quel locale. Per questo ieri sono stati sentiti i buttafuori. Il locale non è enorme, quindi forse qualcuno potrebbe aver notato dettagli che potrebbero portare all’individuazione del violentato. Lo stupro ha suscitato molte reazioni anche nel mondo politico, con la solidarietà espressa dalle donne della Lega alla studentessa.













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