Violenza sessuale, bidello allontanato da scuola

Aveva palpeggiato una ragazzina: ha patteggiato un anno e due mesi e non potrà più lavorare negli istituti scolastici



TRENTO. Divieto di lavorare ancora nelle scuole per un bidello accusato di avere palpeggiato una ragazzina di 13 anni. È il provvedimento adottato oggi dal giudice Carlo Ancona a Trento nel procedimento contro l'uomo, 46 anni, che nella precedente udienza di febbraio aveva già patteggiato una pena di un anno e due mesi. Subito dopo i fatti il bidello era stato sospeso dal servizio nell'istituto scolastico dove lavorava. Attraverso il suo legale, aveva intanto già offerto un risarcimento, concordato con la parte civile.

Secondo la denuncia presentata dalla famiglia della minorenne, i fatti si sarebbero verificati nella copisteria della scuola media trentina frequentata dalla ragazzina. La tredicenne era stata mandata, assieme a una compagna di classe, a fare alcune fotocopie da uno dei professori. Era stato proprio nell'accedere alla stanza adibita a copisteria che la ragazzina, sempre secondo la denuncia, era stata toccata e molestata dall'ex bidello. Una versione confermata anche da una compagna di classe della piccola vittima.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle