un bando da oltre 7 milioni  

Vigilanza e visite al Muse, riammessa la coop alla gara

TRENTO. «Il Consorzio Nazionale Servizi va riammesso alla gara». Così hanno deciso i giudici del Tar pronunciandosi sul ricorso presentato dalla cooperativa che era stata esclusa da una gara da oltre...



TRENTO. «Il Consorzio Nazionale Servizi va riammesso alla gara». Così hanno deciso i giudici del Tar pronunciandosi sul ricorso presentato dalla cooperativa che era stata esclusa da una gara da oltre 7 milioni di euro. La gara era quella indetta dalla Provincia per l’affidamento dei servizi di presidio, vigilanza e supporto alla visita del pubblico nelle sale espositive, attività educative di laboratorio e in aula, visita guidata alle sale espositive e attività di mediazione culturale del Muse. La gara prevedeva anche un secondo «lotto» ed era relativo ai servizi di accoglienza, informazioni e supporto al pubblico, biglietteria, call center, prenotazione attività museali e vendita nel muse shop da quasi 2 milioni e 600 mila euro. L’esclusione della Cns era stata decisa dalla Provincia per un ritardo sul versamento del contributo a favore dell’autorità nazionale anticorruzione. La coop aveva fatto un versamento da 140 euro, cifra che corrispondeva a quanto dovuto per partecipare al secondo lotto della gara e non di 200 euro che era quello che era previsto per il primo lotto. Accortasi dell’errore, aveva fatto il giusto versamento ma in ritardo di un giorno rispetto ai termini che erano stati indicati. Da qui l’esclusione. Per il Tar «il principio di massima partecipazione, assume un rilievo decisivo e la specifica clausola di esclusione contenuta nel bando di gara presenta profili di eventuale possibile nullità» e comunque non viene esclusa «la possibilità che anche il mancato adempimento, entro i termini di presentazione dell’offerta, dell’onere del pagamento del contributo Anac sia sanabile con il soccorso istruttorio». Da qui la decisione di sospendere l’efficacia dei provvedimenti impugnati e di riammettere la coop alla gara.













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