Un violento nubifragio allaga negozi ed edifici

Pomeriggio di lavoro per le squadre dei vigili del fuoco in città e in Vallagarina Fulmine manda in tilt il semaforo sull’incrocio di via Craffonara con la statale



ROVERETO. Un violento nubifragio si è abbattuto ieri pomeriggio in città e in Vallagarina. In pochi minuti, si sono scaricati dal cielo parecchi millimetri d’acqua, che hanno mandato in tilt la circolazione stradale e hanno allagato cantine private, negozi ed edifici scolastici. Dalle cinque di pomeriggio fino alle sette di sera, per le squadre dei vigili del fuoco (permanenti di Trento e volontari della Vallagarina) è stato un susseguirsi di piccoli e medi interventi, utilizzando soprattutto pompe ad imersione per asciugare i locali. Tante le telefonate anche ai centralini di vigili urbani, carabinieri e polizia.

In tutta la Vallagarina, casi particolarmente problematici non sono stati registrati alla centrale operativa dei vigili del fuoco di Trento (che per un paio d’ore hanno avuto il loro bel daffare per gestire le numerose emergenze al 115). Due fulmini hanno mandato in tilt il semaforo di via Craffonara e sono dovuti intervenire gli agenti della polizia locale per regolare il traffico.

A Mori i vigili del fuoco volontari sono stati chiamati nel sottopasso di piazza Malfatti e nella zona industriale dell’ex Montecatini. «Siamo intervenuti con due squadre, con sette volontari - spiega il capoplotone Gianpaolo Zomer - con le pompe a immersione. In pochi minuti si sono scaricati parecchi centimetri d’acqua, come durante un temporale tropicale».

In città i vigili del fuoco hanno lavorato per allagamenti alle scuole elementari Gandhi, al Millennium center, in via Setteville, in via Saibanti, via Cavour, via del Garda e in via Azzolini. Per una perdita dal tetto, in via S.M. della Croce, il negozio di ortofrutta biologico Frisinghelli è diventato una “piscina”, costringendo i titolari a chiudere temporaneamente l’attività.©RIPRODUZIONE RISERVATA













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