domenica sera

Trento, fugge col motorino rubato, senza casco e “bruciando” i semafori rossi: denunciato

Il 21enne  è stato intercettato dagli agenti della polizia locale grazie ad un’indicazione degli “Orsi” della Mobile. Avviate le pratiche per l’espulsione



TRENTO. Ha rubato un motorino, s è messo in moto senza il casco in testa e, inseguito dagli agenti della polizia locale, si è dato alla fuga “bruciando” una serie di semafori rossi. E quando si è visto “accerchiato” ha scagliato il motorino contro gli agenti.

Tutto questo  è successo domenica 28 marzo a Trento e il protagonista è un 21enne che è stato denunciato e per il quale  sono state avviate le pratiche per il rimpatrio nel Paese di origine. Lo stesso 21enne è accusato di una tentata rapina compiuta pochi  giorni fa ai danni di un commerciante di Rovereto.

Ma veniamo alla ricostruzione di quello che è accaduto

Nella prima serata di domenica il 21enne rubava un motociclo di proprietà di un ristorante di via Prepositura che effettua consegne a domicilio, per poi allontanarsi in direzione di Cristo Re.  Qui veniva intercettato da una pattuglia della Polizia locale con tre agenti  Nucleo civico che intuiva  che qualcosa non andava, per cui si ponevano all'inseguimento del motociclo che attraversava vari incroci con il semaforo rosso senza avere nessuna intenzione di fermarsi. Giunti all’incrocio fra via Segantini e via Romagnosi il 21enne cercava di entrare nel parcheggio della linea ferroviaria della Trento Malè ma gli agenti gli chiudevano la strada con il veicolo di servizio costringendolo a bloccarsi.

Uno di loro usciva dal veicolo per fermare il soggetto, ma questi gli scagliava contro il motociclo e si dava alla fuga lungo i binari. Veniva inseguito a piedi dagli agenti, ma riusciva a far perdere le proprie tracce. Gli agenti intanto venivano avvertiti dalla centrale radio che era stato appena segnalato il furto da parte del titolare dell'esercizio, scoprendo che era quello abbandonato dal fuggitivo. Motorino che è stato quindi restituito pochi minuti dopo il furto.

Martedì  gli agenti del Nucleo civico proseguivano nella ricerca dell’autore del furto chiedendo la collaborazione delle altre forze di polizia alle quali fornivano i dati anagrafici del ragazzo ed una dettagliata descrizione dell'abbigliamento. Poco dopo mezzogiorno il soggetto veniva fermato in centro città dagli agenti dell'Unità operativa crimine diffuso della Squadra mobile. Gli agenti della Polizia locale prendevano in carico il soggetto, che veniva fotosegnalato e denunciato a piede libero per furto aggravato e violenza a pubblico ufficiale per aver scagliato il motociclo contro uno degli agenti per non farsi fermare. Venivano inoltre redatti altri atti relativi ad una rapina tentata dallo stesso soggetto in un negozio di Rovereto nei giorni scorsi.

Nonostante la giovane età il soggetto risultava gravato da numerosi altri precedenti per reati contro il patrimonio, spesso perpetrati anche con violenza sulle persone che cercavano di fermarlo, per cui l'Ufficio immigrazione della Questura avviava le pratiche per l'espulsione del soggetto dal territorio nazionale ed il rimpatrio nel paese di origine.













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