Trento, Dellai annuncia: addio a «Mamma Provincia»

Il governatore prospetta tempi duri e meno aiuti: «Ora tocca ai privati»



TRENTO. Nell'aula del consiglio provinciale il presidente Lorenzo Dellai ha celebrato il «funerale» di quella che un tempo è stata la cara, vecchia «mamma Provincia». Finiti i tempi delle vacche grasse, il governatore ha annunciato la «fase tre» della strategia anticrisi spiegando che «d'ora in avanti nulla sarà più come prima» e ricordando che «se un tempo autocompiacimento e pigrizia derivante da sazietà potevano semplicemente far correre il rischio di non essere eccellenti, nel futuro gli effetti dell'immobilismo saranno più forti e insidiosi». La relazione alla manovra finanziaria 2011-2013 ha segnato in modo netto la cesura tra un'Autonomia ricca e satolla e un'Autonomia con i cordoni della borsa tirati, più attenta agli euro che spende e non più disposta a sostenere rendite di posizione. I circa 60 milioni di euro in meno sul bilancio 2011 hanno fatto dire a Dellai che la crescita del Trentino (1%) è troppo bassa e che quel compromesso che ha resistito finora tra altissima qualità sociale e, appunto, crescita moderata non è più sostenibile. Che fare allora? Le ricette della giunta sono varie e Dellai le ha racchiuse in sei punti che riassumiamo qui in basso. Il governatore ha poi chiuso la sua relazione con una stoccata a chi (anche nella sua maggioranza) lo accusa di scarso coinvolgimento del consiglio provinciale: «Se qualcuno pensa che la mia aspirazione sia quella di essere un uomo solo al comando si sbaglia, ma non sarò nemmeno un sughero galleggiante».













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle