SCUOLA

Test Covid ai prof dal 24 agosto E, a campione, pure agli studenti 

Il ritorno in classe dopo la pandemia. La Provincia si sta organizzando per estendere (sempre su base volontaria) lo screening anche ai ragazzi: «Per chi sarà trovato positivo, tampone ed eventuale test sierologico venoso»

di Gianpaolo Tessari

TRENTO. La Provincia avvierà il 24 agosto un test sierologico capillare per la ricerca del covid sulla popolazione degli insegnanti trentini. Ma detto della data (a tre settimane dalla prima campanella del 14 settembre) l’altra novità è che Piazza Dante ha in animo di allargare la stessa analisi epidemiologica, sempre su base volontaria, anche agli studenti. Il suggerimento di estendere il test ad un campione di ragazzi è arrivata l’altra sera nell’aula del consiglio provinciale da parte di Filippo Degasperi, esponente di Onda Civica sempre attento ai problemi del mondo della scuola.

E ha trovato interlocutori pronti negli assessorati alla salute di Stefania Segnana ed in quello all’istruzione di Mirko Bisesti: «L’attenzione all’evoluzione della situazione epidemiologica è prioritaria per la partenza in sicurezza del mondo della scuola. fra le tante misure adottate, la giunta ha predisposto, a partire dal 24 agosto, un invito volontario per poter effettuare il tampone al personale della scuola (sia personale docente che personale ata). Proprio su questo tema l’aula ha approvato appunto un ordine del giorno del consigliere degasperi dove, fra le altre cose, si chiede di estendere (sempre in maniera volontaria) lo screening anche per gli studenti. Tutto questo per garantire al meglio il ritorno in aula il 14 settembre» si osserva.

«La provincia intende proporre a coloro che risulteranno positivi al test sierologico capillare a tampone ed eventualmente test sierologico venoso per stabilire il grado di attività eventuale del covid 19 e la presenza di anticorpi in ciascun soggetto. Queste procedure si affiancheranno a quelle già predisposte con il protocollo provinciale di riapertura delle scuole che prevede le misure di distanziamento e sanificazione generali», commentano gli assessorati interessati.

Il ministro della salute Roberto Speranza ha disposto che il commissario all'emergenza nazionale, Domenico Arcuri, acquisiti sul mercato un numero importante di test sierologici capillari per il covid 19 che dovrebbero essere effettuati prima dell'apertura delle scuole di ogni ordine e grado. Come si procederà? «Non sono ancora chiare le modalità nazionali dell'effettuazione del test e la provincia ha avviato un confronto con l'azienda sanitaria e le rappresentanze della medicina generale per stabilire le procedure. attualmente non è prevista l'obbligatorietà di sottoporsi al test sierologico capillare» si fa notare. Bisesti e Segnana hanno messo a punto 4 scenari per un ritorno a scuola in sicurezza. Ora anche i test.