Terremoto, gli albergatori trentini: «Ospitiamo chi ha bisogno»

L’associazione ha anche aderito al Fondo di solidarietà organizzato dalla Provincia



TRENTO. L’Associazione albergatori e imprese turistiche del Trentino (Asat) fa sapere che ci sono aziende disposte a ospitare gruppi e famiglie che ne avessero bisogno a causa del terremoto in Emilia Romagna. Le strutture disponibili sono decine, disposte a garantire vitto e alloggio gratis. L’Asat fa sapere di averlo comunicato all’Associazione albergatori dell’Emilia Romagna e di avere coordinato l’intervento attraverso la Protezione civile della Provincia autonoma di Trento, in contatto con la Regione Emilia Romagna. Quest’ultima ad oggi non risulta avere comunicato urgenze di questo tipo.

L’Asat ha aderito inoltre al “Fondo di solidarietà” in cui i dipendenti possono mettere l’equivalente di un’ora di lavoro e i datori di lavoro contribuire a loro volta, organizzato tra Provincia, associazioni imprenditoriali e Consorzio dei Comuni.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle