Telethon, Montezemolo: "Riuniti in Trentino i migliori ricercatori d'Italia, geloso della vostra qualità della vita"

Parole di elogio per il livello della ricerca e l'impegno nel sociale nella nostra provincia dal presidente della Fondazione Telethon in occasione della convention ospitata a Riva del Garda



TRENTO. ''Alla politica si chiede di essere meno invadente nell'amministrazione e nella gestione delle cose. E invece di essere più in linea nell'individuare obiettivi, strategie e soprattutto nell'investire sul futuro. Un Paese che non investe nella ricerca è un Paese che non investe sul futuro".

Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo, in qualità di presidente della Fondazione Telethon, nel presentare a Trento la convention scientifica ospitata sino a mercoledì a Riva del Garda. "Credo che una provincia come il Trentino dove vedo ad ogni mia visita, con un po' di gelosia, la qualità della vita e l'attenzione al sociale - ha aggiunto - sia la dimostrazione dei potenziali di eccellenza di questo paese. L'Italia ha dei grandissimi potenziali, grandissime risorse e bisogna assolutamente portare la politica nel suo complesso più vicina ai problemi veri. Proprio oggi qui a Trento parliamo di un investimento di oltre un milione di euro per due ricercatori - ha concluso Montezemolo - e questo e' un fatto importante per lavorare nella ricerca sulle malattie rare".

Sono 670 gli scienziati provenienti dall'Italia e dall'estero presenti fino a mercoledì a Riva del Garda, in Trentino, per la Convention scientifica 2011 di Telethon. ''Creatività, eccellenza, impegno: oggi qui abbiamo concentrato il meglio della ricerca italiana per la lotta alle malattie genetiche. Una squadra formidabile, che con i suoi risultati tiene alto il nome dell'Italia nel mondo" ha detto a Montezemolo nel presentare l'evento.

All'incontro partecipano "ricercatori che Telethon ha scelto grazie a una selezione severissima e rigorosa - ha aggiunto Montezemolo - perché è soltanto affidandosi ai migliori che si può arrivare al traguardo della cura''. In riva al Benaco saranno presentati progressi e prospettive di 252 progetti di ricerca in corso.

Presenti i rappresentanti di 87 associazioni di malattie rare per i quali è previsto un convegno dedicato e la possibilità di incontrare gli scienziati. Al centro del confronto le prospettive terapeutiche offerte dalle cellule staminali e dalla terapia genica, nonché gli scenari futuri aperti dalle tecniche di analisi genomica, che consentono di analizzare enormi quantitativi di Dna grazie a piattaforme tecnologiche e informatiche molto avanzate.

''Temi caldi per l'intera comunità scientifica internazionale - ha spiegato il direttore scientifico Lucia Monaco - perché la nostra ricerca è davvero competitiva a livello mondiale. Basti pensare che da sempre la qualità della ricerca finanziata da Telethon è mediamente superiore a quella di Stati Uniti, EU-27 e Italia in termini di citation index, parametro utilizzato per misurare la rilevanza di un articolo scientifico per la comunità scientifica sulla base di quanto è citato dagli altri".

Sono presenti il presidente della Società americana di genetica umana Lynn Jorde e Jonathan Appleby, rappresentante dell'Unità malattie rare di GlaxoSmithKline, la multinazionale farmaceutica con cui Telethon e l'Istituto San Raffaele hanno siglato lo scorso ottobre uno storico accordo per mettere a disposizione dei pazienti la terapia genica per sette diverse malattie genetiche.

Nel ringraziare il Trentino non solo per avere ospitato questo importante congresso ma anche per il sostegno dato ad alcuni progetti di ricerca, Montezemolo ha espresso il suo "spirito di ammirazione per un terra che ci riconcilia con le idee di ordine, qualità della vita, pulizia e sana concezione di comunità. Se non investiamo in ricerca - ha aggiunto - non investiamo nel nostro futuro".

Dellai da parte sua ha definito la Convention Telethon "una delle iniziative più importanti fra quelle che hanno sede in Trentino. Siamo fieri di essere partner di questa esperienza perché sappiamo quanto sia determinante l’attività scientifica svolta da Telethon per la vita di tante persone.

Il Trentino è un territorio che investe da sempre in ricerca e siamo convinti della necessità di ribadire, anche con iniziative come questa, le ragioni degli sforzi che vengono fatti in questo campo, che rappresentano, come detto dal presidente Montezemolo, una delle vie principali per costruire il nostro futuro".













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