l’incidente in valsugana 

Si ferisce al dito con il petardo 

Un 43enne di Levico ha perso una parte della falange. È ricoverato



TRENTO. Ha perso un pezzo, per fortuna piccolo, del dito, il 43enne che nella notte fra il 31 dicembre e il primo gennaio è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo per farsi curare la ferita. L’uomo, di Levico, si era fatto male poco prima quando, al culmine dei festeggiamenti per dare il benvenuto all’anno nuovo, stava utilizzando dei petardi. Un problema, una disattenzione e la ferita all’estremità del dito della mano destra.

L’uomo, che si trovava all’esterno di un ristorante, non ha chiamato i soccorsi ma si è fatto portare al pronto soccorso di Borgo. Qui, vista la situazione, è stato quindi deciso il trasferimento al reparto di primo intervento del Santa Chiara. L’incidente con il petardo, il 43enne se lo ricorderà per sempre visto che ha perso l’estremità di una delle due dita. Si tratta di una ferita limitata per estensione e ha come tagliato una parte della falange più esterna.

L’uomo di Levico risulta essere l’unica persona ferita nel corso delle feste per la fine del 2017 e l’inizio del 2018 a causa di petardi o fuochi d’artificio. A livello nazionale gli infortuni di questo tipo sono stati 212 in crescita rispetto all’anno precedente.













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