«Per via della Pontara ora  serve una scelta coraggiosa» 

Viabilità. Per Martina Marangoni, vicepresidente della circoscrizione, la soluzione prevede una rotonda a Port’Aquila. «Almeno ci vorrebbe il divieto di svolta a sinistra su via della Cervara»

Trento. Se per via di Pietrastretta la soluzione potrà essere il senso unico, con via San Martino che ha conosciuto una nuova vita con la riqualificazione, per via della Pontara è ancora questione aperta. Si tratta di strada stretta che parte da largo Nazario Sauro sale lungo la prima collina per diventare uno splendido balcone panoramico sia sul Castello del Buonconsiglio che per tutta la valle dell’Adige. Potrebbe essere una realtà unica in città se non fosse troppo trafficata in quanto utilizzata alla pari di via di Pietrastretta, come scorciatoia per arrivare in collina, se nella parte pianeggiante non trovasse spazio un parcheggio abusivo e se ci fosse un pur minimo marciapiede per mettere in sicurezza i pedoni. Non è da tralasciare il fatto che il primo tratto sia a doppio senso di marcia. «Di certo quella di via della Pontara è una questione che andrà affrontata – sottolinea Martina Margoni vicepresidente del consiglio di circoscrizione Centro Storico Piedicastello – anche se per trovare una soluzione ci vorrebbe una scelta coraggiosa da parte dell’amministrazione comunale». Per Martina Margoni la soluzione ideale sarebbe quella di una rotonda a Port’Aquila che risolverebbe molti problemi «Tutto è fermo perché questa amministrazione comunale non ha il coraggio di tagliare uno o due alberi dei giardini di piazza Venezia per avere lo spazio sufficiente per costruire la rotonda. Allora l’unica possibilità è una scelta temporanea col divieto di svolta a sinistra allo sbocco su via della Cervara, in modo che eviterebbe tutto il traffico diretto in collina». La circoscrizione ha pensato ad una valorizzazione in chiave turistica che prevederebbe uno spazio informazioni all’imbocco su largo Nazario Sauro e nella parte alta un marciapiede a sbalzo che permetta di osservare il panorama in assoluta tranquillità. «Potrebbe essere una via per arrivare al Castello del Buonconsiglio potendolo osservare nella sua parte posteriore, dando spazio allo stupendo panorama sulla valle». Nell’immediato tutto dipende dalla data delle elezioni comunali, se saranno come ipotizzato a ottobre, i consigli circoscrizionali riprenderebbero la loro attività fino a settembre: «In questo caso – conclude Martina Margoni – faremo di tutto per portare a conclusione l’iter del divieto di svolta a sinistra all’intersezione con via della Cervara. Sarà una soluzione ponte, ma utile per diminuire il traffico e da qui partire per la messa in sicurezza dei pedoni che la percorrono». D.P.