LO STOP

Marmolada, il Tar dice no all’impianto veneto 

Bloccata la realizzazione della funivia “Sas del Mul” con arrivo sul versante trentino.



ROCCA PIETORE. Niente da fare per la nuova funivia di “Sas del Mul” sulla Marmolada. La società Marmolada non riuscirà, al momento, a realizzare il progetto che sarebbe servito a prolungare le opportunità di pista da Serauta verso il fondo del ghiacciaio.

Il tribunale della giustizia amministrativa di Trento ha sentenziato su ricorso della stessa società e del Comune di Rocca Pietore, contro un deliberato del Comune di Canazei, che non è possibile ricevere alcuna autorizzazione fino a che Regione Veneto e Provincia di Trento non si metteranno definitivamente d’accordo sull’impiantistica complessiva del ghiacciaio, il che presuppone il consolidamento dei confini che ancora non vengono condivisi (da Canazei, in prima istanza).

Serauta è in provincia di Belluno, il Sass dei mul in quella di Trento, quindi in comune di Canazei. La sentenza si prolunga per oltre 40 pagine e la sintesi – come la riassume l’avvocato Enrico Gaz, che tutelava gli interessi di Rocca Pietore – è che la domanda delle Funivie Marmolada è per il tribunale un’inammissibile “fuga in avanti”.

In assenza di questi elementi, il Tribunale ritiene che il “Programma per la Marmolada” debba ritenersi tutt’ora inefficace. 

 













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