Maltempo: in Trentino torna la neve a fondovalle

La perturbazione sta interessando soprattutto Rovereto e il sud della provincia e sta spostandosi verso nord



TRENTO. Neve ancora in Trentino, anche nel fondovalle. Da questa mattina la perturbazione sta interessando soprattutto Rovereto e il sud della provincia e sta spostandosi verso nord.

Il freddo è sempre intenso: nella notte a Trento nord si sono registrati -8,4 gradi. Il record a San Martino di Castrozza con -16,3, ma in tutte le località dai 500 metri in su le temperature non hanno superato i -10.

Il pericolo di valanghe resta 'marcato grado 3' nei settori occidentali e orientali.

Disagi al traffico, con alcuni incidenti, in Trentino a causa della neve e soprattutto delle strade ghiacciate in seguito alle rigide temperature.

L'incidente più grave è avvenuto in tarda mattinata sulla statale Sarche-Tione dove, nei pressi di un tornante, il conducente di un'auto è morto schiantandosi contro un pullman di linea.

Alcuni passeggeri sono rimasti contusi. Nel pomeriggio i problemi maggiori si registrano sulla statale della Valsugana, fra Pergine e Novaledo, dove ci sono stati un paio di tamponamenti, non gravi.

La statale del Brennero è stata temporaneamente chiusa, fra San Michele e Salorno, a causa di un camion messosi di traverso. Traffico a rilento anche sull'Autostrada del Brennero dove nevica fra Trento e Mantova.

Code di 4 km sono segnalate fra Verona e Affi, in direzione nord, a causa di un incidente. Anche a Trento, dove nel pomeriggio la temperatura media è -4, il traffico è difficoltoso e ci sono stati tre tamponamenti in successione sulla tangenziale nord, all'altezza dell'Interporto, con un ferito.

Per fare fronte alla situazione la Provincia ha fatto entrare in azione i mezzi per i trattamenti anti-ghiaccio e localmente anche le lame per lo sgombero della neve. Su tutta le rete stradale è necessario viaggiare con le gomme invernali, mentre in alcune strade di montagne sono indispensabili le catene montate.













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