cucina e spettacolo

Lo chef Borghese in Fassa per i “4 Ristoranti” di Sky

Girata la 6ª puntata: ristoratori trentini in gara. «Cercavo la tipicità delle baite, ho trovato gentilezza e cura verso il cliente»

di Elisa Salvi

VAL DI FASSA. Il vento che giovedì sferzava il Col Rodella non ha fermato lo chef Alessandro Borghese giunto martedì in Val di Fassa, con la troupe diretta dal regista Gianni Monfredini, per girare la sesta puntata (di sei) del nuovo programma “4 Ristoranti”. Il primo “episodio”, trasmesso il 4 marzo alle 21.10 su Sky Uno ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, mettendo di buon umore autori (Magnolia) e addetti ai lavori sul set fassano dello show che vede in gara, per un premio di 5 mila euro, quattro ristoratori di una stessa zona. In Trentino, ne sono stati scelti due in Fassa, Alessandro Monteleone del Fienile Monte, rifugio ai piedi del Sassolungo, e Carmen Rigotti, de La Stua de Zach - Rifugio Miralago del Passo San Pellegrino, e poi Paolo Betti del Rifugio Maranza di Passo Cimirlo e Massimo Osele della Malga Millegrobbe di Lavarone, tutti coinvolti nelle riprese dal 4 al 7 marzo all’interno dei locali, in esterna e pure a Trento. In ogni puntata Borghese, individuato un tema, mette a confronto i ristoratori che rappresentano al meglio il tipo di cucina prescelto: “tutti contro tutti”, tra racconti dei ristoratori, confessionali, assaggi e votazioni finali.

Così, nella skiarea di Campitello, tra la registrazione delle scene del programma, realizzato col supporto di Apt di Fassa e Trentino Marketing, e gli spostamenti da un luogo all’altro in motoslitta, durante una “pausa-bombardino” al Fienile Monte, Borghese ci ha spiegato la scelta della cucina d’alta quota nell’episodio trentino: «Se nella prima puntata - ha detto - abbiamo mostrato l’avanguardia milanese con la cucina post-etnica, in Trentino abbiamo cercato la tipicità culinaria delle baite». Ai rifugisti è data ampia libertà sulle ricette. «Ognuno presenta ciò che preferisce e si misura con gli altri su location, servizio, menù e conto. Quindi vota i colleghi». E poi c’è la votazione di Borghese che ribalta o conferma il risultato, anche in base all’ispezione iniziale nelle cucine condotta dalla chef-star del programma. «Quando si somministrano alimenti servono ordine e pulizia, cappe e fornelli lustri, conservazione corretta dei cibi. Facciamo conoscere i vari aspetti della ristorazione, da ambiente a “mise en place”, preparazione dei camerieri, comunicazione tra sala e cucina, servizio adeguato o meno». 

E sulle nevi delle Dolomiti, Alessandro Borghese ha voluto dimostrare il suo palento anche con un genere di padella diverso da quello che si usa in cucina. Eccolo in un video che ha pubblicato sul suo profilo twitter

[[(Video) Alessandro Borghese, un talento per le padelle. Di ogni tipo]]