Lazzeri e Visintainer ambasciatori del Trentino

I due perginesi sono stati consulenti di un convegno internazionale a Smirne e hanno incontrato i vertici della Turchia per promuovere turismo e commercio


di RobertoGerola


PERGINE. Un lungo colloquio a porte chiuse con il Ministro dello Sviluppo economico della Turchia, Cevdet Yilmaz, è solo uno dei significativi risultati conseguiti dal think tank Il Nodo di Gordio e del Centro Studi Vox Populi nel corso della quattro giorni in Turchia conclusasi domenica scorsa.

La delegazione italiana, guidata dai perginesi Ermanno Visintainer e Daniele Lazzeri, ha partecipato, infatti, ai lavori del quinto Congresso internazionale di economia di Smirne che è stato aperto dagli interventi del presidente Abdullah Gül e dal premier Recep Tayyip Erdogan.

Un convegno che ha registrato più di 3.000 partecipanti e 250 relatori provenienti da tutto il mondo e dedicato alle tematiche relative allo sviluppo economico della Turchia e alle relazioni commerciali con l’estero. Il tutto nel contesto dei maestosi festeggiamenti per il 90° anniversario dalla nascita della Repubblica turca voluta dal “padre della nazione”, Mustafa Kemal Atatürk.

In questa storica occasione si è assistito all’inaugurazione del nuovo tunnel ferroviario sottomarino di Istanbul chiamato “Marmaray”, un’opera colossale - definita da Erdogan «il progetto del secolo» – che unisce la sponda europea e quella asiatica del Bosforo.

«Abbiamo ricevuto una calorosa accoglienza – racconta al proposito Daniele Lazzeri – da tutte le più alte autorità politiche turche. Così come è stato fondamentale l’incontro nel Consolato italiano a Smirne dove sono state tracciate le linee guida per lo sviluppo del turismo in alcune località trentine e per l’avvio di relazioni commerciali tra le aziende locali e quelle turche».

Un’intera giornata è stata dedicata alla delegazione italiana dal viceministro alla difesa Hasan Canpolat che ha organizzato la visita a Pamukkale, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Ermanno Visintainer ricorda come sia stato «emozionante poter visitare con lui e con Hasan Kanbolat, presidente del Centro studi e ricerche “Orsam”, alcuni dei siti archeologici più antichi al mondo come quello di Hierapolis, luogo dove si compì il martirio dell’Apostolo San Filippo e che oggi, grazie ad un attenta opera di valorizzazione del territorio è divenuta una delle mete turistiche più conosciute al mondo».

I video dell’intervista al Ministro turco e una sintesi della quattro giorni sarà disponibile a breve sul sito www.nododigordio.org.

Da sottolineare quindi ancora l’aspetto particolarmente interessante relativo al ruolo che i due perginesi hanno avuto in questa trasferta politico - culturale in Turchia. Un ruolo che per Pergine rappresenta da qualche tempo una nuova frontiera e che va ad aggiungersi ad altre iniziativa a livello internazionale come quella che recentemente aveva visto ancora una volta questi due esperti di geopolitica al centro di un servizio, sul tema, trasmesso poi sulle reti televisive in Libano.

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