La Sat punta sulle microgite a piedi o con i mezzi pubblici 

L’assemblea della sezione di Povo. Presentato il ricco programma che per l’autunno prevede escursioni vicine a casa e che non prevedono l’utilizzo delle macchine private


Gino Micheli


Povo. I soci della sezione Sat di Povo in assemblea hanno tracciano il bilancio di un anno di attività sotto la nuova presidenza di Giovanni Ciresa. La sua prima relazione è stata anticipata dalla nomina per acclamazione del presidente dei lavori Renzo Dori e del segretario Franco Giacomoni. Partecipa il presidente della circoscrizione Sergio Casetti che ha portato il ringraziamento della comunità per il lavoro che la sezione svolge nell’interesse del sobborgo.

Ciresa ha ricordato innanzitutto la prematura scomparsa dell’attivo Franco Piffer, socio da 37 anni, poi ha dato lettura della relazione 2019, 55esimo compleanno della sezione. Ha citato la “Ciaspolada”, le serate di montagna, la tradizionale festa a Chegùl, con più di 350 partecipanti, l’adesione alla “Festa del Rosario”, l’organizzazione della rassegna “NovembreCinema”, la castagnata e il Natale in piazza. Ha accennato alle gite, corsi, gare e al numero dei soci, circa 250.

Questo 2020 è partito con la discesa dal campanile della Befana, la distribuzione dei doni per i più piccoli e la lotteria, con il supporto degli Alpini che hanno preparato per tutti le bevande calde. Durante la festa è stato raccolto del materiale scolastico per le missioni dell’Operazione Mato Grosso in America Latina. Per i programmi futuri, il presidente ha detto che intende mantenere gli impegni tradizionali, inoltre, proporrà la traversata dal Rifugio Rosetta al Rifugio Mulaz, una gita alpinistica da definire, una gita al passo di Poma e una sul Bletterbach. Altra iniziativa è quella di una passeggiata sotto le stelle e del corso di arrampicata trad. In autunno invece, pensava di proporre delle microgite sulle montagne vicine, spostandosi prevalentemente a piedi o con i mezzi pubblici. La tesoriera Giovanna Dalpiaz ha illustrato il bilancio e Franca Giovannini per i revisori dei conti, ha espresso parere favorevole. Relazioni approvate all’unanimità. Il responsabile della sentieristica Vincenzo Lunelli ha relazionato sull’attività di propria competenza sottolineando il continuo controllo dello stato di percorrenza. È seguita la consegna delle aquile d’oro e attestati per i 25 anni di appartenenza alla Sat consegnate a: Rosanna Trentini, Loredana Conci, Renata Holzer, Antonella Franceschini, Remo Luchi, Daniele Cagol, Gianni Bonvecchio e Matteo Foradori. Nella discussione vengono proposte: la necessità di realizzare un nuovo sito web e di fissare un momento di ricordo per gli amici soci scomparsi della sezione, da tenersi alla croce del Chegùl.















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