La Provincia vara il «Piano vino»

Via libera alla riorganizzazione: un marchio unico per la viticoltura di montagna



TRENTO. Il “Piano operativo per lo sviluppo e la promozione del settore vitivinicolo trentino” ha ricevuto il via libera dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione Tiziano Mellarini. Si tratta, come sottolinea l’amministrazione provinciale, di un documento atteso, frutto di una serie di apporti e confronti allargati a tutte le componenti del settore.

L’etichetta, il marchio identitario, sarà quello di una viticoltura “di montagna” o “alpina”, e al tempo stesso dichiaratamente sostenibile. Con ciò s’intende distinguere sui mercati interno e internazionali il vino del Trentino da quelli di ogni altra zona. «Finalmente le diverse realtà del settore vitivinicolo trentino - ha commentato Mellarini - sono nella condizione di fare squadra, acquisendo una più forte visibilità sui mercati, che è poi quella che spetta a un comparto che valorizza nello stesso tempo produzioni, ambiente, paesaggio. In questo modo la viticoltura trentina potrà esprimersi in maniera compiuta e organica, esaltando le sue peculiarità».













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle