La prima messa senza don Daniele 

Tanta gente, ieri, dentro la chiesa di Borgo e nessuna protesta all’esterno



BORGO. C’era attesa, ieri, per la messa domenicale in arcipretale. La prima dopo le vicende sentimentali che hanno travolto il parroco don Daniele Morandini, allontanato martedì dalle comunità di Borgo, Olle e Castelnuovo. In chiesa, come sempre, tanti fedeli. A celebrare la funzione delle 10.30 il vicario per il Clero don Ferruccio Furlan, già parroco in Valsugana negli anni Novanta, insieme al diacono Aldo Campestrin. «Inutile spiegare perché sono qui oggi», ha detto don Ferruccio, ricordando di essere venuto a Borgo per portare la vicinanza della Curia trentina alla comunità e sottolineando che la stessa è vicina a don Daniele, ricordato anche nella preghiera dei fedeli, in cui si è ribadita la vicinanza della comunità in questo momento e la preghiera verso i suoi genitori che a Borgo, dove vivevano da oltre 3 anni, hanno fatto molto. Nessuna protesta fuori la chiesa, come qualcuno inizialmente aveva ipotizzato. E nessuno scritto è giunto da parte del Consiglio pastorale.

Sui social, invece, è stata creata una pagina (appena una decina i “like” finora) denigratoria verso il parroco, criticata da molte persone intenzionate a segnalarla alla polizia postale. (m.c.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle