l’iniziativa

“La città dei morti”, visita guidata alla Trento dei monumenti e simboli funebri

In programma nella giornata di sabato. Si parte dalle sale del Museo Diocesano Tridentino



TRENTO. Il percorso si propone di svelare la Trento “parallela” fatta di monumenti, iscrizioni commemorative e simboli: la città dei morti. L'itinerario tematico partirà dalle sale del Museo Diocesano Tridentino, dove si analizzeranno vari dipinti che accompagnavano in origine il sepolcro di personaggi illustri. Si accederà poi all’interno della cattedrale di San Vigilio per osservare alcuni monumenti funebri, come la lastra tombale del capitano Roberto da Sanseverino, caduto in battaglia nel 1487 ed il piccolo monumento funebre dedicato a Giulia Crotta, morta di peste nel 1575.

Il percorso proseguirà raggiungendo l’attuale piazza d’Arogno, spazio anticamente adibito a campo santo, e si concluderà nel luogo in cui un tempo sorgeva la chiesa di Santa Maria Lauretana, oratorio della Confraternita della Morte di Trento.

Sabato dalle 15 alle 16.30: La visita guidata dura un'ora e mezza e rientra nel biglietto intero d'ingresso al museo (7 €), Fino ad esaurimento dei posti disponibili (max 15 persone). Prenotazione obbligatoria tramite email prenotazioni@mdtn.it o telefonando alLO 0461 234419. C.L.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle