«In Thailandia in mezzo alla tempesta tropicale» 

Il racconto della trentina Martina Scandolari sorpresa da «Pabuk» mentre  era su una delle isole assieme al compagno: «Poche informazioni per capire»



TRENTO. Si sono trovati in mezzo alla tempesta tropicale che i media thailandesi hanno definito «la più devastante degli ultimi decenni» ma non hanno perso il sorriso. Loro sono la trentina Martina Scandolari e il compagno Stefano che il 5 gennaio, secondo giorno di Pabuk (questo il nome della tempesta) erano nell’isola di Koh Tao. «Il golfo della Tailandia e la costa sono state colpite dalla tempesta Pabuk, una tempesta tropicale che si è abbattuta sul Paese al di fuori del consueto periodo dei monsoni e che ha creato alcuni disagi alla popolazione locale e ai molti turisti presenti sulle isole. La tempesta - spiega Martina Scandolari - si è abbattuta principalmente sulle isole el Golfo del Siam passando prima da Ko Samui, Ko Phanang, famosa per i ful moon party, e Koh Tao, per spostarsi poi a terra sulla città di Cumphon e proseguire verso il mare dell Andamane. Tempesta caratterizzata da piogge torrenziali, venti tra i 50 e i 70 km orari e onde di altezza tra i 3 e 5 metri a largo e tra i 5 e 7 metri a riva.

La tempesta non ha creato grandi danni, tutti gli esercizi commerciali sulle isole si erano preparati alla possibile emergenza nei giorni precedenti, alcune le strade allagate, difficoltà queste dovute da una cattiva manutenzione stradale tipica della zona. Le previsioni facevano presagire a un evento pericoloso, ma così non è stato. Danni e soprattutto i disagi sono stati quelli tipici di una tempesta tropicale.

Il dipartimento meteorologico governativo ha dichiarato di aver avvisato i molto turisti giunti sulle isole per le vacanze natalizie, ma molti di loro, rimasti bloccati, danno una testimonianza contraria. Dalle guest house ai resort, dalle compagnie di trasporto navale alle agenzie viaggio, in pochi hanno dato informazioni complete ai viaggiatori che si stavano muovendo in quei giorni, costringendoli così a restare sulle isole.

I disagi, per i molti turisti, sono dati dalla condizione di essere rimasti bloccati sulle isole a causa della mancata ricezione di informazioni complete.

Nel pomeriggio di oggi alcuni collegamenti marittimi sono stati ripresi e la tempesta dovrebbe essersi allontanata dal golfo».

La tempesta ha bloccato centinaia di persone su alcune delle isole thailandesi più popolari in occidente, isole che sono molto gettonate dai turisti nel periodo delle vacanza di Natale. La riapertura degli aeroporti ha portato anche delle brutte sorprese. Alcuni aerei provenienti da Bangkok non sono stati in grado di atterrare sulle isole. Ma la situazione sta lentamente tornado alla normalità.

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