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Imbrattamenti, a Trento coinvolti i ragazzi del Servizio civile: ripuliti i sottopassi

Il Comune intensifica gli sforzi,  documenta il “prima” e “dopo” e chiede ai cittadini di segnalare gli atti di vandalismo



TRENTO. Prosegue la campagna di interventi del Comune di Trento contro gli imbrattamenti. 

Nelle ultime settimane i tecnici hanno lavorato nei tre collegamenti che uniscono la città al quartiere delle Albere: quello del cimitero, dove il muro dell’edificio delle suore Orsoline era rovinatissimo; quello di via Taramelli e quello di via Anna Maestri (come si può vedere nei collage delle foto del “prima” e “dopo” preparati per raccontare – come l’Amministrazione si era impegnata – questa operazione di miglioria che proseguirà nei prossimi mesi).

L'impegno del Noi (Nucleo operativo interservizi) prevede, oltre all'intervento ed alla vigilanza della Polizia locale,  l'intervento diretto,  senza impegno economico da parte dei proprietari degli immobili, nella cancellazione delle scritte e nel ripristino delle facciate. 
Il servizio Gestione strade e parchi si fa carico degli interventi sugli edifici di proprietà dei cittadini, mentre si attiva per sollecitare la pulizia di quelli di proprietà di enti.
Da poco si è deciso di intensificare questa campagna - è stato spiegato oggi (7 febbraio) in conferenza stampa –  grazie all'aiuto delle ragazze e dei ragazzi che stanno svolgendo il loro servizio civile in Comune,  facendo loro "mappare" la città e fotografare i muri deturpati dalle scritte vandaliche.
Nelle ultime settimane sono stati eseguiti vari interventi in diverse parti della città. Anche se spesso dopo la ripulitura avviene un nuovo incivile imbrattamento, il Comune prosegue nell'opera di miglioramento estetico della città. 
Per fare ciò conta sull'aiuto dei cittadini che possono segnalare gli atti di vandalismo all'Ufficio relazioni con il pubblico Urp allo 0461 884453, 884005, n. Verde 800017615, comurp@comune.trento.it C.L.













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