MALTEMPO

Il vento spazza il TrentinoAlberi cadono sulle auto

Il passo Sella chiuso per una bufera di vento che si è trasformata in una bufera di neve, alberi caduti sulle strade e sulle auto, cartelloni che vagavano per le vie come animati di vita propria e il grande collage fotografico allestito per coprire la facciata delle Crispi in ristrutturazione parzialmente volato via. Il vento che ieri ha sferzato la provincia ha lasciato il segno. Lo sanno bene i vigili del fuoco, sia i permanenti che i volontari, chiamati a rispondere ad emergenze piccole o grandi dalla città ai paesi provocate delle raffiche che hanno raggiunto i 55 chilometri all’ora in fondovalle e i 90 sul Vioz.



TRENTO. Il passo Sella chiuso per una bufera di vento che si è trasformata in una bufera di neve, alberi caduti sulle strade e sulle auto, cartelloni che vagavano per le vie come animati di vita propria e il grande collage fotografico allestito per coprire la facciata delle Crispi in ristrutturazione parzialmente volato via. Il vento che ieri ha sferzato la provincia ha lasciato il segno.
 Lo sanno bene i vigili del fuoco, sia i permanenti che i volontari, chiamati a rispondere ad emergenze piccole o grandi dalla città ai paesi provocate delle raffiche che hanno raggiunto i 55 chilometri all’ora in fondovalle e i 90 sul Vioz.
 L’episodio più importante quello fatto registrare al passo Sella dopo alle 14 sono state una cinquantina le auto bloccate da bufera di vento e neve. In pratica le raffiche hanno sollevato dai prati importanti quantità di neve che sono state portate sulla strada obbligando le auto a fermarsi. Una situazione che è stata vissuta con apprensione da quanto si sono trovati improvvisamente bloccati sul passo visto che sono stati catapultati in una tormenta di neve all’improvviso. Dopo la prima richiesta d’aiuto sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno aiutato gli automobilisti a superare la zona critica e quindi si è deciso di chiudere il passo Sella visto anche che le condizioni meteo non davano speranze di un veloce miglioramento.
 Disagi importanti anche in città e ne sa qualcosa il proprietario di un’Opel Agila rossa che era stata parcheggiata in via Milano. Verso le 17, a causa delle raffiche di vento, un albero si è sradicato ed è finito proprio sull’automobile. Ingenti i danni e l’unica consolazione è che la pianta, schiantandosi a terra, non ha investito nessun pedone. I vigili del fuoco di Trento hanno quindi tagliato l’albero per liberare la strada. La stessa operazione era stata fatta poco prima sopra Civezzano e sempre nel pomeriggio anche i vigili del fuoco volontari di Levico sono stati chiamati ad intervenire armati di motosega e quant’altro per tagliere un’altra pianta che era caduta a terra. Problemi per tronchi in mezzo alla carreggiata, in serata anche lungo la strada fra San Rocco e Villazzano.
 In città, invece, il vento ha attirato i turisti. In molti, infatti, hanno puntato l’obiettivo sulla torre civica. I teloni che da tempo la ricoprono per i lavori di ristrutturazione, infatti, si sono strappati su due lati trasformandosi in grandi vele bianche. E quindi in foto ricordo un po’ particolari. Anche in questo caso è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno tolto le coperture parzialmente staccate. Al più presto ci sarà un sopralluogo del Comune per verificare eventuali danni sulla struttura. E un’altra copertura per lavori in corso si è staccata in via San Francesco. Si tratta di quella molto particolare che ricopre le ex scuole Crispi. Il telone, infatti, è composto da un collage di foto degli ex alunni delle elementari. Ieri le immagini si sono ripiegate su se stesse a causa proprio delle raffiche di vento.
 Verso le 18 i pompieri sono stati chiamati ad intervenire anche in piazza Pasi dove un pesante cartellone continuava a sbattere sulla facciata di un palazzo trasformandosi in un potenziale pericolo. I pompieri grazie ad un’autoscala lo hanno tolto fra decine e decine di persone che hanno seguito l’operazione a naso in su.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle