Il trionfo di Sella Giudicarie 

Il Carnevale di Storo. La giuria ha assegnato il primo premio al carro «Il Bresan perde il pelo e tiene il vizio», vincitore anche a Tione Al secondo posto “Fution Amala” di Tione, al tezo Heidi e Peter della Rendena. Tra i gruppi vittoria a “Cappuccetto losco” del Bleggio


Aldo Pasquazzo


STORO. «Su qualità e presenze nulla da eccepire.Il Gran Carnevale 2019 di Storo, è destinato a rimanere negli annali sia per l'insieme delle due feste sia perché aiutati dalle condizioni meteo che ha invogliato la gente ad esserci e partecipare». Lo dicono e lo ripetono coloro che hanno meriti e responsabilità dentro l'ente Pro loco e che sabato non credevano ai loro occhi nel vedere tanta gente. « Ben 17 carri, quasi 1000 figuranti e 5000 presenze non è una stima ma un dato di fatto», spiegano i patron della manifestazione Nicola Zontini, Luca Comai e Davide Canetti che erano per l'occasione in compagnia del vice presidente della Provincia Mario Tonina.

A vincere e persuadere, almeno a parere delle due giurie, martedì era stato il carro La Rocca Savana della fondazione Flavio Zocchi & Michela Salvini da Storo e sabato i pigliatutto di Roncone che con la scena dell’orso sono tornati a fare tabula rasa sia in materia di consensi che di premi come del resto avevano fatto anche a Tione.«Comunque stavolta da Sella Giudicarie arriva una lezione e un insegnamento per aver soppiantato nelle due concatenate manifestazioni propositi e classifiche», dicono le famiglie Bagattini & Salvadori gestori del punto ristoro dislocato sul medesimo lago di Roncone e pure sponsor del carro vincitore.

A fare intrattenimento anche gli Amici dei compianti Hermann Zontini e Giovanelli Valanga (Scarpari & Bonomini) che all'imbocco di Via della Fossa hanno richiamato una infinità di gente. La stesa organizzazione su questo carro aggiunge: «Abbiamo voluto premiare il gruppo o il carro che è riuscito ad interpretare al meglio la genialità, la trasgressione e la creatività che Hermann ha sempre voluto trasmettere in occasione del Carnevale di Storo. Premiamo il gruppo ‘Stor go talent’ che con tanta semplicità e con una trasgressione non offensiva e irriverente nei confronti di nessuno è riuscito a riportare gli spettatori presenti alle origini del Gran carnevale di Storo». «Da anni vengo da Bari per assistere alle due parate di Storo e confermo che di carnevali ne ho visti parecchi ma mai come il vostro», fa sapere Gaetano Sciascia.

Non del tutto soddisfatti i componenti la fondazione Scaldabache de Conden ( Condino) - peraltro reduci da un anno sabbatico - il cui secondo posto continua a rimanere stretto. « Coreografia e scene non erano male e forse aver trascinato nel copione i sindaci di ieri e oggi di Storo (Cascata della discordia sul 7°tornante lungo il torrente Palvico in direzione di Tiarno) ha finito per indispettire qualche giurato», dicono i tre Gualdi, Bianchini e i Butterini.

E quelli di Stonad de Storo? Anche per loro qualche rincrescimento considerato che dalla rappresentazione del nascite si spettavano qualche punto in più rispetto ai 1.142 assegnati martedì dai giurati..

Le classifiche di martedì.

1)La Rocca Savana, 2)Am po che am po là; 3)Stonad; 4)Storo El Shaeik; 5)Tus taca cal juke box; 6)Ci sarà qualcuno che...; 7)Leder Wine. Gruppi mascherati: 1)Stor go talent; 2)50 Sfumature di Grasse.

Le classifiche di sabato. 1) Il Bresan perde il pelo e tiene il vizio da Sella Giudicarie e vincitore anche martedi a Tione; 2) Fution Amala di Tione; 3) Heidi e Peter della Rendena; 4) Liberte e Legalitè e vergot a me dalla Valle di Daone; 5) Lpsus del Brennero da Ragoli; 6) “Tal digo? No tal digo gna “ Valle di Ledro. Gruppo mascherato: Cappuccetto losco e la merenda magica del Bleggio.













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