LE INDAGINI

Il molestatore della funivia: «Non ditelo a mia moglie»

Preso grazie alle telecamere ai carabinieri ha chiesto... riservatezza



TRENTO. La preoccupazione maggiore è che non lo sapessero moglie e figli. Il molestatore romano che si è masturbato davanti a una turista tedesca di 30 anni è stato individuato grazie alle telecamere. L’uomo lunedì scorso ha prima tentato un approccio con la donna e poi si è masturbato all’interno della cabina della funivia del Belvedere che scende in paese, a Canazei.

Leggi la denuncia della turista tedesca

La donna si è coperta il volto e ha sperato che la discesa durasse il meno possibile. Quando le porte si sono aperte, l’uomo è corso via. La ragazza, invece, era sconvolta. Ha subito chiesto aiuto al personale dell’impianto e a una squadra di soccorritori. Ha avuto la fortuna di incontrare persone che parlavano tedesco e che l’hanno capita subito. Una volta capito quello che era accaduto, le persone cui si era rivolta hanno accompagnato la turista tedesca dai carabinieri e qui la donna ha ricostruito il suo viaggio da incubo. Ha ricordato l’approccio e poi quell’uomo che si masturba senza vergogna davanti a lei.

I militari della stazione di Canazei, coordinati dal luogotenente Saggese, hano subito acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza dell’impianto e poi hanno preso anche i filmati degli alberghi vicini alla stazione della funivia. Così hanno visto che l’uomo si era rifugiato proprio in albergo subito dopo il fatto. Poi hanno controllato all’hotel e hanno visto che l’uomo, un impiegato romano quarantenne, aveva già fatto il check out.

L’uomo aveva prenotato altri due notti in un albergo a Ortisei. E proprio in Alto Adige è stato rintracciato dai carabinieri che lo hanno convocato a Canazei. Lo sciatore ha subito negato. Si era tagliato la barba e sosteneva di non essere mai stato a Canazei, ma poi è stato messo a confronto con la ragazza e, a questo punto, ha ammesso.













Scuola & Ricerca

In primo piano