Il mago dei numeri: prof di matematica e idolo della rete 

Elia Bombardelli, 30 anni, docente al Galilei e star del web I suoi video e gli esperimenti seguiti da 170 mila studenti 



TRENTO. Ognuno ha i suoi talenti, lui ne ha uno speciale: insegnare in modo chiaro ed appassionante la matematica, anche su Youtube. Il professor Elia Bombardelli, 30 anni, insegnante al liceo Galilei di Trento, è diventato una star del web, con i sui prontuari. Il primo nel 2012, oggi sono oltre 200. Video brevi, 10-12 minuti (ore di lavoro), limpidi, che hanno incassato 25 milioni di visualizzazioni ed una pioggia di ringraziamenti. Studenti provati dalla materia, smarriti nel dominio di una funzione ma che, alla fine, grazie a lui hanno trovato la rotta. Un influencer delle scienze. «Ma no-dice ridendo il giovane professore- Sono un docente di matematica e fisica delle superiori, il mio lavoro è questo. Su Youtube ho due tipi di contenuti, video lezioni di matematica relativi agli argomenti del programma delle superiori e dei video relativi ad esperimenti scientifici, che sto realizzando in collaborazione con il laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell’Università di Trento». Il suo segreto? «Spiego come in classe, stessi contenuti, è il format che cambia. Il video però non è sostitutivo di quello che si può apprendere nelle lezioni a scuola. E’ un riassunto delle cose più importanti, accompagnato da alcuni esempi di eserciziclassici svolti». Bombardelli dice di chiarire semplicemente dei dubbi. «Cioè io voglio dirtelo...te stai salvando il mio esame di maturità», Clari95; «Ti dico solo che la mia prof di matematica ci fa vedere i tuoi video in classe! Sei la nostra salvezza, complimenti!» Melissa Cappato; «Il mago dei numeri» Marie. Il prof minimizza, la rete lo osanna. «Dal 2017 il nuovo progetto. Due minuti in cui si presenta un esperimento scientifico e viene data una spiegazione essenziale. Con scheda di approfondimento finale collegata». Obiettivo a breve termine? «Vorrei concludere il programma delle superiori e potenziare la parte degli esperimenti». Flavio Dalvit, ex preside del Galilei ricorda: «Un genitore mi disse che, una sera, sentì la voce del professore nella stanza della figlia. “Cosa fa Elia nella tua camera” disse aprendo la porta. La giovane rispose: “Sto ripassando matematica”. Le sue lezioni furono subito un successo. Un anno gli diedi anche un premio, simbolico, per questo suo impegno. Ha un dono». (f.q.)













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