porte di rendena

Ha vinto lo stemma di Vanessa Gasperi

PORTE DI RENDENA. Vanessa Gasperi di Vigo Rendena ha vinto il bando di concorso per l’ideazione e la progettazione dello stemma e gonfalone del Comune di Porte di Rendena. Il suo progetto grafico, si...

di Walter Facchinelli

PORTE DI RENDENA. Vanessa Gasperi di Vigo Rendena ha vinto il bando di concorso per l’ideazione e la progettazione dello stemma e gonfalone del Comune di Porte di Rendena. Il suo progetto grafico, si legge, «nasce dall'intento di voler sintetizzare nella grafica il riferimento ai valori identitari della Comunità del Comune di Porte di Rendena e al suo territorio. Si sono usati a tale scopo orme familiari, quali una figura circolare da cui è ricavata una montagna, elemento presente anche nel vecchio stemma del Comune di Vigo Rendena e immagine rappresentativa dei nostri luoghi. Il cerchio è simbolo perfetto della totalità e la sua forma esprime unione e armonia, rappresentando così la condivisione e l’aggregazione dei cittadini attorno alle problematiche territoriali, sociali, amministrative. Sopra di esso è raffigurata un'aquila con le ali aperte. Simbolo del vecchio Comune di Darè, rappresenta la sovranità, la forza e il coraggio. Secondo antiche credenze, l'aquila è l'unico animale che può guardare il sole senza accecarsi, per questo esprime l'acutezza di vista e di ingegno, metafora della proiezione del Comune verso il futuro. Il colore oro ne sottolinea l'idea di ricchezza, comando e potenza. Lo sfondo azzurro richiama il colore del cielo e dell'acqua. In araldica significa: devozione, fedeltà, virtù. Un logo dal linguaggio semplice ed immediato, facile da decifrare e da ricordare».

La votazione popolare le ha assegnato 82 voti. Al secondo posto con 36 l’elaborato di Flavio Dorna di Vigo Rendena, che ha raffigurato il portone con abeti e aquila soprastante. Il terzo posto con 35 voti è andato a Ilary Bolognani di Verdesina, che ha rappresentato un portone stilizzato con abete centrale. La commissione giudicatrice era composta da Alberto Valentini (presidente), Elsa Masè (segretario), Paola Chiappani, Rodolfo Alberti, Claudia Simoni, Roberta Alberti, Michela Gottardi e Walter Dalbon e da Mariano Welber esperto in araldica. Lo stemma vincente verrà utilizzato su documenti cartacei e informatici, manifesti, pagine web, cartelloni, strumenti di comunicazione e promozione.