«Gratta e perdi», Tione dichiara guerra al gioco

Il Comune organizza sei incontri con esperti dell’Università e dell’Ama per vincere la dipendenza da lotterie e slot machine, nuova piaga sociale


di Ettore Zini


TIONE. Vuoi scoprire le regole che non ti dicono nascoste dietro il gioco d’azzardo? Vieni a Tione giovedì 23 agosto. Ci sarà chi spiega quanto siano scarse le probabilità di vincere dietro i giochi che ti presentano in modo così allettante. Brutta bestia il gioco, soprattutto quando ti viene proposto in modo subdolo. Quando il messaggio che passa è che “vincere è facile”. Che basta grattare su un pezzo di carta, e la tua vita può cambiare come il giorno e la notte. Avete presente le rivendite di Sali e Tabacchi? Un tempo vi si trovavano sigarette e marche da bollo. Oggi casinò sotto l’uscio di casa. E se solo ti lasci allettare da un “gratta e vinci” o da un “win for life” (nomi che evocano fortune miliardarie, facili come lo schiocco delle dita) nella migliore delle ipotesi ci perdi, solo qualche spicciolo. Ma in molti casi dilapidi vere e proprie fortune. Per cui molte famiglie, soprattutto le più deboli, ne escono al verde e con le ossa rotte. A livello nazionale la quota pro capite è di 1.500 euro l’anno.

In Trentino nel 2011 sono andati in fumo più di un miliardo di euro. Cifre da capogiro, che mancano dalla borsa della spesa. Un vera e propria epidemia sociale, di cui amministratori seri e responsabili devono preoccuparsene. La guerra al gioco, a Tione, l’hanno dichiarata il Comune e la Comunità delle Giudicarie che, ora, hanno in cantiere una serata di informazione con gli esperti dell’Ama, un’associazione da 12 anni attenta alle problematiche. I mesi successivi saranno al centro di una campagna di informazione che non fa sconti. Soprattutto alle ingannevoli campagne pubblicitarie del Monopolio. «Il tema è scottante– dice Mirella Girardini, assessore alle problematiche sociali di Tione – per questo abbiamo promosso questa iniziativa che mira a informare e contrastare un problema che sta diventando una patologia sociale». Il cartello pubblicitario è convincente. Grattare e perdere, dice, è quasi matematico. Vuoi giocare con noi? Pensa una persona a cui desideri telefonare. Bendati gli occhi. E punta il dito sulla pagina. Hai 100 volte più possibilità che vincere a qualsiasi gratta e vinci. Lo dice la matematica. Ma soprattutto lo diranno Giacomo Ziglio matematico dell’Università di Trento, Sandra Venturelli dell’Ama, con testimonianze di giocatori e loro famigliari. L’appuntamento è giovedì nel Salone della Comunità in via Gnesotti. E’ indirizzato a giocatori e loro parenti. La campagna contro il gioco che ha come simbolo un biglietto di gratta e vinci e le Pagine Bianche del Trentino, potrà contare anche su altri 4 incontri in settembre e 2 in ottobre. Con il patrocinio dell’Ama e dell’Azienda Sanitaria Provinciale.













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