Gioiello futurista  di Angiolo Mazzoni con opere di Depero

TRENTO. Un edificio quello delle Poste, eretto a quindici anni dall’annessione del Trentino all’Italia con quell’intonaco che affiora dal marrone attuale, di colore azzurro Savoia, per omaggiare il...



TRENTO. Un edificio quello delle Poste, eretto a quindici anni dall’annessione del Trentino all’Italia con quell’intonaco che affiora dal marrone attuale, di colore azzurro Savoia, per omaggiare il nuovo regno. In quell'area, prima occupata dal rinascimentale Palazzo a Prato, c’era un ex zuccherificio, distrutto da un incendio il 13 dicembre 1845, e sostituito poi da un palazzo postale, in stile impero, ad opera di Friedrich Setz. Il palazzo disegnato da Angiolo Mazzoni in tutti i particolari, offriva una sorprendente sequenza cromatica con uffici di varie colori e le vetrate di Depero, andate distrutte (forse) per l’alluvione del ’66 e sostituite da vetrate anonime.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle