Dillo al Trentino

Gardolo, la beffa di via Noce: strada “segreta” trafficatissima ma dove il Comune non raccoglie i rifiuti

La segnalazione: «Tanti residenti del sobborgo abbandonano l’immondizia, ma nessuno interviene». La risposta del Comune: «È una strada privata, mettete una stanga oppure cedetela al demanio comunale». Avete una segnalazione? Mandate una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it oppure mandateci un messaggio in direct sulla nostra pagina Facebook

LA NOSTRA MAPPA INTERATTIVA

TRENTO. Via Noce è una piccola strada di Gardolo che collega via Paludi con via Bolzano. Una strada che dovrebbe essere privata e ad uso esclusivo dei condomini della via, ma che in realtà è diventata una comoda scorciatoia per numerosi residenti del sobborgo, e non.

Il problema tra “via privata” e “strada pubblica” è presto spiegato: essendo una strada privata, il Comune di Trento non raccoglie i rifiuti, non libera l’asfalto in caso di neve, non pulisce la via dal degrado di chi getta dei rifiuti strada facendo.

Da qui la segnalazione di Alberto: «Per la tipologia di via Noce (strada interpoderale) non è prevista la gestione della pulizia da parte della nettezza urbana. Peraltro la strada, che collega via Paludi con via Bolzano è utilizzata da molte persone del sobborgo, con frequente abbandono di immondizia e sporcizia generalizzata. Nella precedente legislatura l'assessora Maule aveva assicurato un interessamento presso Dolomiti Energia per un sporadica pulizia, anche se non formalizzata».

Ma da allora, nulla è stato fatto.

LA NOSTRA MAPPA INTERATTIVA

Ecco la risposta del Comune: «La situazione di via Noce è da tempo all'attenzione dell'Amministrazione comunale soprattutto per quanto riguarda la gestione dei rifiuti abbandonati. Come abbiamo avuto modo di specificare a diversi utenti ed in diverse occasioni,e presa visione dei documenti tavolari, Via Noce risulta completamente di proprietà privata. Da indagini esperite i proprietari risultano molto numerosi e non vi è iscritta nessuna servitù di uso pubblico».

Quanto all’utilizzo della strada da parte di numerosi residenti di Gardolo, il Comune è molto netto: «Si tratta di un collegamento creato originariamente a servizio dei condomini proprietari i quali possono decidere in qualsiasi momento e in completa libertà di apporre se lo desiderano, una stanga in modo da riservare il transito solo ai residenti di via Noce. Infatti esiste viabilità comunale alternativa che garantisce il collegamento tra via Paludi e via Bolzano, viabilità che può essere utilizzata da tutti gli altri utenti. In questo senso Via Noce non può essere considerata come viabilità di uso pubblico».

E dunque? La soluzione è quella della stanga, oppure quella di cedere la proprietà della via stessa. «Sentiti anche i Servizi comunali competenti per la Gestione delle strade, si fa presente che tale strada potrebbe essere acquisita al demanio comunale soltanto se tutti i proprietari concordassero di cederla gratuitamente. Solo in questo caso il Comune provvederebbe poi alla manutenzione, regolamentazione, spazzamento neve e Dolomiti ambiente potrà procedere allo spazzamento ed asporto dei rifiuti abbandonati».

Non esistono purtroppo soluzioni alternative. In passato il Comune aveva anche proposto a un gruppo di residenti di «costituire un Comitato che periodicamente provveda alla pulizia della strada con trasporto dei rifiuti ingombranti presso i Centri raccolta materiali dove il conferimento di ogni tipo di rifiuto (ad eccezione del residuo) è completamente gratuito».

Insomma, un vero paradosso.

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