Frana tra Nago e Loppio e disgaggio immediato

Alcuni metri cubi di materiale sono caduti sulla retta dopo la «curva dei rospi» La strada statale chiusa alcune ore per permettere la pulizia della parete



NAGO. La statale tra Passo San Giovanni e Loppio ieri è rimasta chiusa al traffico per alcune ore a causa di una frana provocata dalle abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni. Massi e detriti si sono staccati dalla parte alta della parete che sovrasta la retta dopo la «curva dei rospi», un’area nota da tempo per la sua fragilità e già oggetto di interventi di messa in sicurezza, come denotano le reti metalliche di contenimento che ricoprono la zona bassa della stessa.

La frana, alcuni metri cubi di materiale, si è verificata verso le 10.30, in un momento in cui fortunatamente nessun mezzo transitava sulla strada. La circolazione, a rischio e pericolo di chi stava al volante, che non poteva sapere se dall’alto sarebbero caduti altri sassi, è proseguita a senso unico alternato, prima spontaneamente, poi sotto il controllo delle forze di polizia. Questo mentre la Provincia mandava sul posto uno dei suoi geologhi, il dottor Ernesto Santuliana, per le valutazioni del caso. Santuliana, che conosce bene il posto, ha deciso seduta stante di chiamare una squadra di disgaggiatori per farle ripulire subito il versante dal quale si era staccata la roccia: c’erano infatti alcuni massi pericolanti che andavano tolti di mezzo al più presto. L’intervento di messa in sicurezza è stato completato nel giro di un paio d’ore, durante le quali, ovviamente, nessun mezzo è potuto tranitare sulla statale. Il traffico è tornato a circolare poco dopo le 14.30, quando anche il Servizio strade provinciale aveva rimosso tutto il materiale alla carreggiata.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle