E Di Battista porta il «no» a Ferragosto al Roda di Vael

Il deputato 5 Stelle inserisce una nuova tappa trentina del suo tour: «Moderni partigiani armati di informazione»



TRENTO. Campagna ferragostana del Movimento 5 Stelle per il no al referendum costituzionale. «Il 15 agosto, come dei moderni partigiani armati di informazione, saliremo fra le magnifiche montagne del Catinaccio in compagnia di Alessandro Di Battista, portavoce alla Camera dei deputati del Movimento 5 Stelle, per dire No alla riforma costituzionale Renzi-Boschi-Verdini», annunciano i pentastellati.

Dopo Riva del Garda (12 agosto) e Moena (13 agosto), c’è una nuova tappa del tour «#Iovotono Costituzione Coast to Coast» che il deputato romano Alessandro Di Battista, noto come il battagliero del “direttorio”, grande sostenitore della sindaca Virginia Raggi, sta facendo in tutta Italia in vista del referendum del prossimo autunno: la tappa è quella del Rifugio Roda di Vael, a quota 2.280 metri.

«Dibba» è partito pochi giorni fa da Roma a bordo di uno scooter annunciando la sua presenza in 27 piazze italiane, macinando oltre 4 mila chilometri per sostenere le ragioni del no alla riforma costituzionale sulla quale gli italiani voteranno a novembre.

Un tour che a Ferragosto lo porterà ad alta quota sulle Dolomiti. Questa volta evidentemente non in motorino, ma con gli scarponi ai piedi. «Una terza tappa particolarmente significativa, che vede il Trentino-Alto Adige diventare il cuore della battaglia del M5S in difesa della Costituzione», annunciano i 5 Stelle. All’iniziativa di lunedì prossimo saranno presenti anche il consigliere provinciale Filippo Degasperi e il capogruppo comunale Paolo Negroni.

Questo il programma: ore 10- ritrovo in località Ciampedie (1.950 mt) - al punto di arrivo a monte della omonima funivia che sale da Vigo di Fassa; ore 10.15 circa - partenza per il Rifugio Roda di Vaél (2.280 m), che sarà raggiunto percorrendo il “Sentiero delle Pecore”. Dislivello 300 metri, tempo di percorrenza circa due ore, distanza 4,5 chilometri, difficoltà percorso: impegnativo; alle ore 12.30 è annunciato l’intervento di Alessandro Di Battista e degli altri portavoce del M5S. Al termine degli interventi ci sarà il pranzo al sacco o, per chi preferisce, direttamente al rifugio.

Ieri sera Di Battista era a Viareggio, oggi farà tappa a Santa Margherita Ligure e a Varazze, domani sarà a Desenzano sul lago di Garda. Quindi le tappe trentine che culmineranno sul Catinaccio. Un viaggio per l’Italia di cui il deputato continua a dare aggiornamenti su Facebook: «Qui non si tratta soltanto di difendere la Costituzione - scrive Di Battista - Qui si tratta di difendere quelle briciole di sovranità popolare che ancora ci restano. Io voglio informare e lo farò in piazza, il luogo più bello del mondo. Venite, portate amici e parenti. Poi valuterete. Mi sento una responsabilità addosso. Quella di dare un contributo per difendere la sovranità popolare e i principi della Costituzione che andrebbe cambiata, ma per dare più potere ai cittadini, non per accentrare tutti i poteri in mano ad un uomo solo al comando». Il tour terminerà a fine settembre a Palermo.

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