Trasporti 

Due casi sospetti, l’Austria blocca i treni con l’Italia

Trento. Un treno italiano è stato bloccato al Brennero dalle autorità austriache dopo che il capotreno aveva segnalato al collega austriaco due casi sospetti a bordo. Si tratta di due donne tedesche...



Trento. Un treno italiano è stato bloccato al Brennero dalle autorità austriache dopo che il capotreno aveva segnalato al collega austriaco due casi sospetti a bordo. Si tratta di due donne tedesche che sono state fatte scendere a Verona, dove sono già state sottoposte alle prime analisi. Al momento sembra escluso che possano aver contratto il Coronavirus, ma l'Austria ha deciso per precauzione di non fare entrare l'Eurocity. Circa 300 le persone ferme al confine. E in serata il governo di Vienna ha deciso di fermare tutta l’intera circolazione ferroviaria con l’Italia.

«La rete dei trasporti -ha detto ieri Roberto Andreatta (Trentino trasporti) è un luogo di affollamento, e il nostro obiettivo è evitare assembramenti che favoriscano il contagio. Trenitalia e Trentino trasporti hanno dunque il compito di intercettare qualsiasi caso sospetto sulle tratte di collegamento con il Veneto, se necessario i controllori possono fermare il treno e fare intervenire i servizi sanitari. Provvederemo alla sanificazione dei mezzi, soprattutto le toilette, dove il rischio è maggiore. Con la chiusura delle scuole la rete urbana si riduce di un terzo, di due terzi l'extraurbana e i treni della metà».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle