Dramma in stazione pensionato muore accanto ai binari 

TRENTO. Dramma ieri mattina a Trento, alla rimessa della stazione dei treni della Trento Malè.Un pensionato di 65 anni, R. S., queste le sue iniziali, è stato trovato privo di vita sulla massicciata,...



TRENTO. Dramma ieri mattina a Trento, alla rimessa della stazione dei treni della Trento Malè.

Un pensionato di 65 anni, R. S., queste le sue iniziali, è stato trovato privo di vita sulla massicciata, poco dopo le sette. Sul posto i sanitari e i carabinieri di Trento che hanno constatato come il decesso dell’anziano sia avvenuto a causa di un malore, probabilmente un infarto. L’uomo, un passato nell’Arma, non è stato quindi ne urtato né tanto meno è finito sotto un convoglio. Precisazione doverosa dal momento che, poco dopo il triste ritrovamento, la notizia ha viaggiato veloce, lungo i binari della Trento Malè. Questo anche in relazione al fatto che la circolazione ferroviaria è stata interrotta dalle 7.08 alle 7.29.

Un paio di treni sono stati soppressi per pochi minuti, dunque, proprio nell’ora di punta della mobilità valligiana sulla tratta. In un primo momento, a bordo delle carrozze, si è temuto per il peggio. Non un malore, ma lo sconcerto per un possibile incidente o peggio, per un tragico gesto. L’anziano però è spirato ben lontano dai binari colto, come detto, da un malore.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle