Dolomiti Unesco, la guida passa a Bolzano

Si punta a ampliare la tutela a Sassolungo, Sella e Dolomiti di Lienz



DOBBIACO. Il primo passaggio triennale della presidenza della Fondazione Dolomiti Unesco, dalla provincia di Belluno alla provincia di Bolzano, è stato ufficializzato ieri con una cerimonia a Dobbiaco, occasione per uno sguardo retrospettivo al lavoro svolto nei primi tre anni di vita della Fondazione (aprendo collaborazioni sul turismo sostenibile e fra i musei delle tre regioni Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige), e per fissare altri obiettivi: l’ampliamento del territorio sotto la tutela Unesco ai siti dolomitici del Sassolungo e del Sella, lo sguardo oltreconfine alle Dolomiti di Lienz e anche l'ipotesi di una giornata settimanale estiva “di quiete” per i passi dolomitici oberati dal traffico sono state le priorità dichiarate dal neo presidente Pichler Rolle, insieme a una migliore comunicazione del messaggio “Dolomiti - Unesco” mirato al turismo mondiale di qualità e sostenibile. L’assessore altoatesino all’ambiente ha ricevuto il testimone, sotto forma di una scultura che rappresenta il logo Dolomiti Unesco, dalle mani della presidentessa uscente, il viceprefetto Emanuela Milan, subcommissario della provincia di Belluno. Il formale passaggio delle consegne è stato aperto dal sindaco di Dobbiaco, Guido Bocher, il quale facendo gli onori di casa, ha ricordato che le Dolomiti, con le Tre Cime di Lavaredo che ne sono il primo simbolo, sono sì affidate alla responsabilità delle popolazioni che ne vivono il territorio ma non possono essere considerate “nostre” proprio in quanto Patrimonio naturale dell’umanità che ne pretende la tutela.La Rai ha annunciato l'avvio della serie “Alba delle Dolomiti”, prodotta dalla sede Rai di Trento e che sarà irradiata da metà luglio in poi su RaiTre nazionale.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle