tasse

Condono fiscale, il Comune di Trento dice no

Delibera del consiglio comunale: non ci sarà l’annullamento delle cartelle fino a 1000 euro. Il sindaco Ianeselli: "Premiare chi rispetta le regole, non chi le viola". Sì invece a a Bolzano, Caramaschi: "Vecchie sanzioni, impossibile incassarle"



TRENTO. Il Comune di Trento non applicherà il condono fiscale previsto dal governo Meloni per le cartelle esattoriali fino a 1000 euro.

Con la delibera numero 12 approvata ieri sera (31 gennaio), il consiglio comunale ha stabilito di non applicare l’annullamento automatico delle somme dovute a titolo di interessi e sanzioni, relativamente ai debiti di importo residuo fino a 1000 euro, affidati, dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2012, all’Agenzia delle Entrate Riscossione. "No ai condoni, altrimenti in questo Paese si premia chi viola le regole e non chi invece le rispetta", dice il sindaco Franco Ianeselli.

Stessa scelta fatta ieri dalla Provincia di Bolzano. «Lo Stato ha concesso questa possibilità agli enti territoriali – ha detto il presidente Arno Kompatscher – ma in uno stato di diritto è giusto che non siano penalizzati coloro che si sono comportati secondo le regole e hanno pagato le tasse. A noi non sembra un atteggiamento corretto nei confronti della maggioranza della nostra popolazione che ha regolarmente pagato».

Di segno opposto invece la decisione del Comune di Bolzano che ha detto sì al condono: «Non mi piacciono i colpi di spugna, ha spiegato il sindaco Renzo Caramaschi, ma sono pragmatico e vi assicuro che se avessi avuto la speranza di incassare anche solo una vecchia sanzione avrei detto sì».

 













Ambiente&Percorsi

Salute

Diminuiscono i decessi per tumori in Italia, 14mila in meno nel 2024

Netta differenza per genere: negli uomini, l'eccesso di mortalità è concentrato soprattutto nei Paesi dell'Europa orientale, mentre nelle donne emergono criticità anche in Paesi con sistemi sanitari avanzati come Germania, Paesi Bassi e Danimarca, con numeri superiori alle attese soprattutto per un amento dei casi di tumore al polmone nel sesso femminile

Fauna

Megattera arenata nel Baltico, polemiche sul mancato intervento

È ancora viva la megattera spiaggiata da settimane sulla costa di Wismar, nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ma le autorità hanno deciso di non tentare ulteriori salvataggi dopo il parere contrario dei veterinari. La scelta ha acceso proteste e azioni legali, mentre sul caso è intervenuto anche il presidente Frank-Walter Steinmeier. Intanto, il ministero dell’Ambiente mette in guardia da false informazioni e raccolte fondi non autorizzate diffuse online

Primo piano