Commissione dei 12, rispunta Pacher

C’è chi vorrebbe l’ex presidente, ma c’è anche Pinter. Plotegher al Forum della pace, Zampiccoli e Strada per il Corecom


di Chiara Bert


TRENTO. Alberto Pacher ha da poco ripreso il suo lavoro di terapeuta in Azienda sanitaria, dopo il suo addio alla politica attiva, ma c’è chi nella maggioranza già vorrebbe l’ex presidente della Provincia nella Commissione dei 12. Il suo nome è tra quelli che sono circolati in queste ore in vista delle nomine che attendono il consiglio provinciale (e regionale) nella Commissione paritetica tra lo Stato e le Province di Trento e Bolzano, che nei prossimi mesi avrà sul tavolo il delicato dossier dei rapporti finanziari con Roma e delle nuove competenze delle due Province.

Alle designazioni sarà dedicata la prossima tornata del consiglio provinciale, martedì e mercoledì prossimo. I partiti di maggioranza e quelli di minoranza hanno avviato il confronto al proprio interno e lunedì si sono riuniti i capigruppo.

Uno dei capitoli più delicati riguarda le due nomine nella Commissione dei 12, dove pesano gli equilibri politici. Tra i nuovi componenti recentemente nominati dal governo ci sono l’ex governatore Lorenzo Dellai (Upt) e il deputato Michele Nicoletti (Pd), per cui - in base agli equilibri di maggioranza - il Patt reclama un suo rappresentante. Le nomine slitteranno quasi sicuramente a febbraio, per trovare un accordo più complessivo a livello regionale dove sono in ballo anche le due nomine di competenza del consiglio regionale, che la scorsa tornata aveva nominato Roberto Pinter (Pd), il quale punta a una riconferma anche se una parte del partito non lo vuole, e Siegfried Brugger per la Svp. Ma c’è anche chi, nel Pd, sollecita ad individuare un nome femminile, tanto per non ripetere la figuraccia fatta sulla composizione della giunta regionale, dove il problema dell’assenza di donne è emerso solo all’ultimo.

Una donna è in pole position per diventare il prossimo difensore civico, incarico che prima di Raffaello Sampaolesi era stato dell’attuale assessora provinciale Donata Borgonovo Re. Sul nome di Eleonora Stenico, avvocato e attuale consigliera di parità, c’è un accordo tra i partiti della maggioranza provinciale, che ora cercheranno una condivisione con le minoranze visto che per l’elezione serve la maggioranza dei due terzi del consiglio (nel 2009 l’elezione di Sampaolesi arrivò dopo un lungo braccio di ferro). Stenico sarebbe un segnale - si fa notare da ambienti di maggioranza - dell’attenzione alla rappresentanza di genere nelle nomine.

Per il Forum della pace l’indicazione della maggioranza sarà la consigliera del Pd Violetta Plotegher (papabile per la presidenza, anche se non è detto che questa vada al rappresentante del consiglio), mentre altri due consiglieri saranno indicati dalle minoranze. Per il Corecom (il Comitato provinciale per le comunicazioni) ci sono da nominare 5 componenti, di cui uno è il presidente: per legge i membri uscenti (l’attuale presidente Enrico Paissan, più Sandro Bampi, Eraldo Busarello, Fulvio Gardumi e Paolo Romito) non sono rieleggibili, anche se il consigliere Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino) ha ripresentato il suo disegno di legge per abolire questa clausola. Per le minoranze i nomi che circolano sono quelli dei giornalisti Ettore Zampiccoli e Laura Strada, la maggioranza a sua volta sta cercando una donna per i suoi due nomi.

Tra le altre nomine in calendario ci sono anche l’Autorità per le minoranze linguistiche (fino ad oggi rinviata perché non si è raggiunta un’intesa) e tre esperti nella Commissione per le pari opportunità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle