Cade a Fai della Paganella Grave un giovane sciatore  

Ventidue anni, ungherese, stava affrontando una discesa sulla Gaggia Bassa È uscito di pista ed ha battuto violentemente la testa, nonostante avesse il casco



TRENTO. È ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Santa Chiara di Trento un ragazzo ungherese di 22 anni, dopo una rovinosa caduta sulle piste da sci di Fai della Paganella. Ieri mattina, attorno alle 10, il giovane era impegnato in una discesa sulla pista Gaggia Bassa quando, per cause in via di accertamento, ha perso il controllo degli sci ed è finito fuori pista. La caduta è avvenuta sulla neve, il ragazzo ha battuto violentemente la tesa. Nonostante indossasse il caso, il trauma riportato è stato importante. A dare immediatamente l’allarme è stata una sciatrice che, in quel momento, era in zona ed avrebbe assistito alla caduta. Sulla pista di Fai il soccorso piste della Polizia di Stato del distaccamento di Andalo ed i sanitari. Il giovane è apparso subito essere in condizioni molto gravi. È stato trasportato all’ospedale di Trento in elicottero, è in rianimazione.

Sono numerosi gli incidenti sulle piste da sci che si sono verificati, nell’ultima settimana, sulle piste da sci del Trentino, diverse le località. Il bollettino degli infortuni vede protagoniste persone di ogni età, anche bambini. Nella sola giornata di eri, una bimba di 9 anni è stata soccorsa in ambulanza sulle piste da sci di Predazzo. Non ha riportato gravi traumi, ma è stata portata all’ospedale di Cavalese per accertamenti. L’incidente si è verificato attorno alle 11. Nel pomeriggio, due le persone cadute sugli sci e trasportate in pronto soccorso anche sul Bondone e sul Pordoi. Soccorsa sulle piste di madonna di Campiglio, una donna di 42 anni che è caduta durante una discesa poco dopo le 15. Sulle piste sono intervenuti i sanitari portati in quota dall’elicottero. Le persone coinvolte in questi incidenti in pista non hanno riportato gravi ferite. Si aggiungono alle decine di interventi che si sono verificati nell’ultima settimana.

Complice la neve fresca caduta in Trentino nei giorni scorsi, molte le persone che ne hanno approfittato per trascorre una giornata in pista. Non solo turisti dunque, ricorsi alle cure del pronto soccorso, ma anche residenti oppure escursionisti locali. Il più grave incidente resta quello della giornata di ieri, con il ragazzo ungherese che era in vacanza in Trentino con la famiglia. La discesa, in una giornata perfetta a Fai, dal punto di vista della visibilità e dell’innevamento, si è trasformata purtroppo in un drammatico incidente.















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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle