grandi opere

Bypass ferroviario di Trento, pubblicato il bando da 970 milioni

L’iniziativa di Rfi per il progetto esecutivo: previsti 11 chilometri in galleria, 930 milioni arriveranno dal Pnrr



TRENTO. Fa un altro passo in avanti il contestato progetto del bypass ferroviario di Trento. Rete Ferroviaria Italiana ha pubblicato oggi (23 settembre) in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione della Circonvallazione Ferroviaria di Trento.

La gara ha un valore di circa 970 milioni di euro, di cui 930 milioni finanziati con i fondi del Pnrr.

«Il progetto – spiega Rfi in una nota – è finalizzato a incentivare lo shift modale su ferro del trasporto merci, anche in vista della crescita dei flussi nei prossimi anni con l’attivazione del Tunnel Ferroviario del Brennero. L’opera, inserita nel corridoio europeo Scandinavo-mediterraneo, è infatti uno dei lotti prioritari del potenziamento della linea ferroviaria Verona - Fortezza, accesso sud al predetto tunnel del Brennero».

La pubblicazione del bando avviene dopo la conclusione dell’iter autorizzativo, «durante il quale – spiega Rete Ferroviaria Italiana – ha avuto luogo il Dibattito Pubblico, importante momento di confronto con tutti gli stakeholder, anche territoriali, che ha consentito l’ottimizzazione delle soluzioni progettuali». Per la realizzazione dell’opera è stata nominata la Commissaria Straordinaria Paola Firmi, Vice Direttrice Generale Sviluppo e Standard di RFI.

L’intervento prevede la realizzazione di una nuova linea ferroviaria a doppio binario di circa 13 chilometri, di cui circa 11 in galleria a doppia canna. La nuova infrastruttura avrà origine dalla linea ferroviaria esistente Verona – Brennero, all’altezza di Roncafort, e si ricollegherà a sud in zona Acquaviva. La fase realizzativa – conclude Rfi – sarà accompagnata dall’Osservatorio ambientale istituito da Provincia Autonoma e Comune di Trento.

Nei giorni scorsi è stato avviato il cosiddetto “cantiere pilota” sulle aree inquinate di Trento Nord: lo scavo è stato realizzato per misurare gli inquinanti che possono disperdersi nell'aria con il movimento terra.

















Cronaca







Dillo al Trentino