Benzina, consumi a picco: -30%

I gestori lanciano l'allarme: «Ormai siamo diventati esattori della Stato»


Martina Bridi


TRENTO. Il caro benzina è ormai arrivato alle stelle e il portafogli degli automobilisti è destinato a piangere ancora di più. "A partire da settembre dell'anno scorso si può quantificare un calo del 30% del consumo di benzina - commenta Oscar Demattè, gestore della Esso di viale Verona e di quella al ponte di Ravina - ma non è solo questo: oltre al fatto che generalmente la gente si limita a fare al massimo i soliti 30 euro di carburante, anche lavaggio e manutenzione del veicolo risentono di una forte stretta".

Se gli automobilisti fremono ad ogni rialzo del costo del carburante, non sono certo i gestori delle stazioni di servizio a beneficiare di questi aumenti. "Invece che dare qualche incentivo, i guadagni sono fermi dal 1996! - tuona arrabbiato Carlo Pallanch, coordinatore provinciale della Federazione Autonoma Italiana Benzinai - ormai si può dire che il gestore di una stazione di servizio svolge anche un secondo lavoro: l'esattore dello Stato".

Al continuo incremento del costo del carburante alcuni automobilisti rispondono rispolverando la vecchia bicicletta oppure servendosi dell'autobus, lasciando la macchina parcheggiata a casa e contribuendo in questo modo (anche involontariamente) a rendere un po' meno inquinata l'aria della città, quella che tutti respiriamo ogni giorno. "Al di là delle feste natalizie e degli altri periodi di vacanza durante i quali le persone fanno il pieno per andare a trovare parenti e amici lontani, durante la settimana lavorativa in molti preferiscono usare mezzi alternativi e meno costosi" - spiega Demattè.

A che prezzi siamo arrivati nei distributori presenti a Trento? Nella giornata di venerdì (tutte le stazioni erano in modalità self service perché giorno festivo, ndr), questa la situazione. Ip di Mattarello: benzina 1,733 - diesel 1,717; Eni di viale Verona: benzina 1,664 - diesel 1,649; Repsol di viale Verona: benzina 1,649 - die sel 1,636; Esso di viale Verona: benzina 1,643 - diesel 1,605; Ip di via Giusti: benzina 1,633 - diesel 1,616; Eni al ponte di San Lorenzo: benzina 1,670 - diesel 1,655; Ip di via Petrarca: benzina 1,733 - diesel 1,719; Esso di via Manzoni: benzina 1,643 - diesel 1,615; Tamoil di via Petrarca: benzina 1,695 - diesel 1,1,685; Q8 circonvallazione Trento nord: benzina 1,788 - diesel 1,688; Shell di via Brescia: benzina 1,708 - diesel 1,705; Agip di via Giusti: benzina 1,698 - diesel 1,683; Agip di via Brennero: benzina 1,616 - diesel 1,601; Totalerg c/o Top Center: benzina 1,637 diesel 1,612; Q8 di via Brennero: benzina 1,637 - diesel 1,610; Eni di Ravina: benzina 1,694 - diesel 1, 679; Eni c/o accesso autostrada Trento sud: benzina 1,664 - diesel 1,649; Esso c/o ponte di Ravina: benzina 1,675 - diesel 1,703.

Per accaparrarsi i clienti molte stazioni di servizio propongono sconti di 5, 8,10 centesimi al litro. La concorrenza si gioca al ribasso a suon di pochi spicci, che fanno però la differenza tra un distributore e l'altro. Anche perché si sa che gli automobilisti, soprattutto quelli che della macchina non possono proprio fare a meno, sono sempre alla ricerca della stazione meno cara.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle