Aziende, Piazza Dante paga entro 10 giorni

Semplificazione, la Provincia accelera: per 3 pratiche su 4 risposta entro due mesi Da gennaio nuovi servizi sul portale on line per i cittadini, come l’iscrizione a scuola



TRENTO. Per tre pratiche burocratiche su 4, la risposta degli uffici provinciali alle richieste di cittadini e imprese arriva entro 60 giorni, nel 53% dei casi entro un mese. Non solo: nel 2012, nel 91% dei procedimenti (era l’86% nel 2011, pari a 4,2 miliardi di euro), la Provincia ha liquidato il pagamento entro 10 giorni, un terzo del limite di 30 giorni fissato dalla legge e ben al di sotto dei 180 giorni che sono il tempo medio di pagamento a livello nazionale.

Sono i dati che escono dal monitoraggio di tempi e pagamenti effettuato dall’amministrazione provinciale. Ieri i risultati sono stati presentati dal direttore generale della Provincia Ivano Dalmonego e dall’avvocato Cristiana Pretto del Servizio semplificazione amministrativa.

Semplificazione e digitalizzazione rappresentano uno degli assi portanti del piano di miglioramento della pubblica amministrazione approvato la scorsa estate dalla giunta Dellai. «L’obiettivo - ha ricordato Dalmonego - è aumentare del 25% la produttività del lavoro pubblico. Un traguardo ambizioso ma che può essere raggiunto attraverso una serie di azioni», semplificazione appunto, adozione di tecnologie informatiche, punti unici di accesso per gli utenti, rispetto dei tempi per i pagamenti, valutazione delle strutture competenti sugli atti dell’amministrazione. E il direttore generale ha sottolineato in particolare il fatto che, stando ai dati fino a fine agosto, nel 91% dei casi la Provincia sia riuscita ad assicurare i pagamenti entro 10 giorni: «In tempi di credit crunch per le imprese si tratta di un fattore strategico», ha ricordato Dalmonego.

Da aprile è attivo il portale unico on line, che permette ai cittadini di accedere ad una serie di servizi (catasto, Icef, agricoltura-conduzione terreni, richiesta stato disoccupazione) autentificandosi con la tessera sanitaria. Da agosto è inoltre disponibile la cartella clinica e da gennaio 2013 il portale sarà ulteriormente implementato: oltre alle iscrizioni on line a scuola, si sta predisponendo l’avvio on line dei procedimenti amministrativi identificandosi con la tessera sanitaria e senza necessità di utilizzo della firma digitale.

Buoni risultati sono stati ottenuti anche attraverso la cosiddetta «domanda unica», da presentare agli sportelli dei Caf-patronati, per le famiglie che richiedono agevolazioni (assegno regionale al nucleo familiare, agevolazioni tariffarie, contributo per le famiglie numerose o per il sostegno al potere d’acquisto): le domande raccolte fino a fine novembre sono state circa 40 mila contro le quasi 70 mila degli anni scorsi, con un risparmio su carta (500 mila fogli), stampanti e archivi visto che nel 70% dei casi le richieste sono state effettuate con la firma elettronica.

Infine il piano taglia-oneri. Tre milioni di euro nel 2011 la stima degli oneri per le imprese relativi ad alberghi, pubblici esercizi e richiesta di incentivi, a cui si aggiungono 240 mila euro nel 2012 a carico di campeggi, estetisti e acconciatori, agriturismi, distributori carburante. Anche in questo caso sono state adottate una serie di misure, dallo sportello unico telematico al Durc, alla banca dati per gli esercizi pubblici. Prossima tappa: le pratiche edilizie.













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