Ambiente: Trentino, il WWf dice no al nuovo centro sportivo di Lavis

Gli ambientalisti si schierano al fianco degli agricoltori nella battaglia contro il progetto di impianti sportivi nella piana di Lavis



TRENTO.''La scelta di destinare la piana di Lavis a un nuovo grande centro sportivo appare particolarmente criticabile''.

Ad affermarlo è il Wwf del Trentino Alto Adige, in una nota. ''Mentre sempre più evidente si profila l'assoluta necessità di una gestione più oculata e responsabile delle risorse di base, di cui il suolo è la componente più limitata e compromessa - si legge nella nota - si sceglie di dedicare ancora una volta risorse non riproducibili e ingenti fondi pubblici a strutture ludiche di cui il Trentino appare ormai più che abbondantemente fornito. E' tra l'altro evidente che la minima distanza che separa la borgata di Lavis dal capoluogo, del quale ormai può ben considerarsi una periferia, rende immediatamente e comodamente fruibili per gli abitanti le abbondanti strutture sportive già presenti a Trento''.

''Per queste considerazioni il Wwf del Trentino condivide e appoggia la protesta degli agricoltori lavisani e chiede che venga accantonata la variante'' approvata proprio per fare il centro sportivo.













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