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Alpini, doppia festa: 65 anni e nuova sede

NAVE SAN ROCCO . Ieri mattina è stata una domenica di grande festa e di ringraziamento nell’abitato di Nave San Rocco, per brindare ai 65 anni dalla fondazione del gruppo alpini, al taglio del nastro...


di Daniele Bebber


NAVE SAN ROCCO . Ieri mattina è stata una domenica di grande festa e di ringraziamento nell’abitato di Nave San Rocco, per brindare ai 65 anni dalla fondazione del gruppo alpini, al taglio del nastro della loro nuova sede e per inaugurare ufficialmente anche l’apertura del ristrutturato parco cittadino dov’è collocata.

Una mattina un po’ nuvolosa, iniziata con la santa messa nella chiesa parrocchiale celebrata da don Samuele, che nell’omelia ha messo in evidenza l’impegno dei gruppi alpini all’interno della comunità e quello che è il loro messaggio di pace e solidarietà. Al termine della celebrazione, il corteo formato da abitanti e da semplici curiosi, guidato dal gruppo alpini e dalla musica della Nautilus Band, ha sfilato lungo le vie del paese. Alla cerimonia dopo gli onori alla bandiera davanti alla casetta, il sindaco Joseph Valer, ha portato un saluto e in sintesi ha spiegato l’importanza del luogo quale area di aggregazione sociale per ogni età, soffermandosi sull’opportunità di creare delle relazioni sociali, in un mondo sempre più virtuale. «Proprio in questo luogo – ha detto il sindaco – abbiamo voluto lasciare questa struttura della casetta degli alpini, a servizio del parco e dei numerosi cicloturisti che transitano sulla pista ciclabile e che qui possono trovare un punto di sosta e di ricovero».

«Questo è veramente un bel giorno per il gruppo alpini di Nave, che finalmente ha la sua sede nuova - ha detto Alfredo Moser, capogruppo alpini di Nave -. Una bella costruzione cresciuta con il lavoro e il sacrificio dei nostri soci e non soci, un bell’esempio di volontariato».

Il capogruppo, ha poi ringraziato il sindaco, chi ha aiutato nei lavori e tutti i presenti, dicendo che: «questa sarà la casa degli alpini, ma è aperta anche ai non alpini, alla comunità che ha voglia di venire a farci visita». I saluti istituzionali delle autorità presenti all’evento ed il simbolico quanto ufficiale taglio del nastro, hanno lasciato lo spazio ai festeggiamenti con il brindisi ed un rinfresco per tutti i presenti.













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