meteo

Allarme neve, contrordine della Protezione civile: "In Trentino niente big snow"

Nuovo bollettino degli esperti: sensibilmente ridotta l'intensità della perturbazione



TRENTO. L'intensità della perturbazione prevista in transito tra oggi e domani sul Trentino risulta sensibilmente ridotta. E' stato aggiornato, in base a nuovi dati, l'avviso meteo emesso ieri. Questo il comunicato diffuso dalla Protezione civile del Trentino:  "I quantitativi di neve fresca sopra i 500 metri di quota sono ora previsti fino a 25-50 centimetri, sempre con prevalenza sui settori meridionali ed orientali. La quota neve si attesterà oggi a 300-600 metri e aumenterà a 400-700 metri nella giornata di domani, venerdì 6 febbraio. Inizialmente erano previste nevicate più abbondanti ma le previsioni meteorologiche si basano sull'analisi di dati che sono in costante evoluzione e vengono quindi costantemente aggiornate".

Ma ecco la situazione - tra le 15 e le 16 - attraverso alcune immagini

Trentino, ecco dove la neve è (un po') "big"

L'allarme della protezione civile è rientrato, ma comunque in alcune zone del Trentino i fiocchi di neve al suolo hanno raggiunto un certo spessore (sebbene piuttosto lontano dall'annunciata "Big Snow"). Le precipitazioni maggior si sono verificate in Alta Valsugana. Ecco la situazione sul territorio - fra le 15 e le 16 - attraverso le immagini.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle