l'impresa

Adrenalina Uli: aperti quattro nuovi "salti" con la tuta alare tra le Alpi

Paganella, Dolomiti, Eiger e Val d'Adige: immagini da togliere il fiato nella nuova produzione del base jumper altoatesino. "C'è dietro tanto studio"


di Alan Conti


BOLZANO. Rasoterra o nel vuoto, con gli alberi che sfrecciano a un centimetro e persino sotto i cavi dell'alta tensione. Uli Emanuele, base jumper altoatesino di livello mondiale, non si ferma più e continua ad aprire salti con un ritmo frenetico. Di fatto inventa nuove traiettorie di volo saltando da punti che intravede nelle rocce e lungo linee che studia a casa approfonditamente.

Wild Wingsuit Fly

NEW Wingsuit Exits NEW Lines NEW Fun :-)By Uli EmanueleVISUALITE GoPro TCM Terra Cielo Mare Sportler S-Fly Equipment TonySuits #SkySport

Pubblicato da Uli Emanuele su Martedì 8 marzo 2016

Nel nuovo video che ha postato sulla sua pagina Facebook, realizzato con la collaborazione di Dario Zanon e Tiberio Sorvillo, ecco servito un poker di nuove aperture: Dolomiti, Val d'Adige, Paganella ed Eiger. Brividi che corrono dietro la schiena al solo osservare da seduti. “Aprire i salti è esaltante – ci racconta Emanuele – e di solito comporta uno studio preciso. Prima di tutto li individuo dal basso, poi salgo con le corde e vado a cercarmi lo strapiombo che mi garantisca una partenza adeguata. Infine studio l'atterraggio per capire se con la tuta che la posso fare ad arrivare in sicurezza. Nulla è lasciato al caso”.

Per Uli, ovviamente, ogni salto è come un figlio e questi se li coccola tutti. Partiamo da quello alla Paganella. “Un mostro di lunghezza. Si tratta di 1.800 metri: sono pochissimi i voli simili in Italia. Sulla Paganella già si saltava da due punti, ora ne ho trovato un terzo dentro un canalone dove parte la ferrata. Dal punto di vista tecnico è molto bello perché varia moltissimo il terreno e si sta molto tra le piante. Poi c'è il passaggio sotto i cavi dell'alta tensione che è pittoresco e suggestivo”. Passiamo agli altri tre. “L'Eiger ha uno scenario mozzafiato con linee di volo molto ricercate. Quello tra le Dolomiti, invece, rappresenta una perla rara con i suoi passaggi tra le cime innevate. Saranno almeno una decina dentro le quali fare una sorta di slalom. Il salto è nella zona di Corvara in Badia. E poi c'è la Val d'Adige su cui mi tengo qualche segreto”. Perchè? “Perchè stiamo lavorando un bel progetto con Go Pro saltando proprio da quel punto. Sarà qualcosa di emozionante sulla falsariga del balzo nel buco che abbiamo realizzato nei mesi scorsi”. Emozionante. Come tutte le produzioni di questo ragazzo.













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