l’incontro

A Piedicastello si rinnova l’amicizia fra trentini e ucraini: festa con tante famiglie

Momento di musica, socialità e beneficenza organizzato da Rasom, dal titolo “Uniti per l’Ucraina libera”



TRENTO. Il Trentino continua ad essere vicino al popolo ucraino che soffre per la guerra tornata in Europa. Un conflitto che prosegue, anche lontano dai riflettori, giunto oggi al tragico traguardo dei sei mesi. Non passa però in secondo piano la solidarietà della comunità trentina, la sua risposta corale fatta di tanti contributi. L’impegno di associazioni, enti pubblici, di numerosi privati cittadini che hanno messo a disposizione aiuti concreti.

La presenza, come in ogni emergenza, della Protezione Civile trentina, che senza indugi ha raggiunto la Moldavia per allestire un campo profughi ai confini con l’Ucraina. Così come le azioni che non si fermano per l’accoglienza e la raccolta delle donazioni attraverso il Fondo di solidarietà promosso assieme alla società civile. Questo il messaggio del presidente della Provincia Fugatti, che ha rinnovato la vicinanza delle istituzioni e di tutta la popolazione trentina al popolo ucraino, in occasione della Festa per l’Indipendenza del Paese dell’Europa orientale celebrata ieri nella piazza di Piedicastello a Trento.


Un momento molto partecipato da giovani e famiglie, di ritrovo, musica, socialità e beneficenza, dal titolo “Uniti per l’Ucraina libera”. Organizzato da Rasom, associazione culturale degli ucraini in Trentino, in una data importante per il popolo slavo (l’indipendenza dall’Unione Sovietica, il 24 agosto 1991), ma che quest’anno cade nel 182/esimo giorno dall’ingresso delle truppe russe nel Paese (24 febbraio).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle