CORONAVIRUS

Trentino zona gialla, Fugatti ottimista: “I nostri numeri sono stabili”

Il governatore è in attesa della nuova classificazione, che si conoscerà venerdì



TRENTO. Il governatore Maurizio Fugatti si dimostra ottimista sul mantenimento del Trentino in zona gialla. “Venerdì sapremo se il Trentino resterà zona gialla o sarà arancione. Sappiamo che è molto elevato il livello delle ospedalizzazioni, forze il primo a livello nazionale, ma l’Rt la settimana scorsa era il secondo più basso d’Italia. Il livello del contagio è sempre pesante ma stabile, anzi un po’ in calo rispetto alla settimana precedente. C'è quindi una situazione di sostanziale stabilità. La classificazione avrà valore dalla settimana prossima”.

“Le Regioni – ha aggiunto Fugatti – hanno dato un parere favorevole all’abbassamento dei criteri relativi all’indicatore Rt”.

“Sulla scuola non c’è ad oggi un’indicazione chiara, ma se il Governo non cambia orientamento il 7 riaprono tutte le scuole e le superiori vanno in “dad”al 50%. Questo abbiamo comunicato sulla base di quanto ci ha detto la nostra struttura scientifica”.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle