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Trentino, riaprire alberghi dismessi per gli operai stagionali: ddl in discussione

Il disegno di legge della giunta è stato modificato per superare l'ostruzionismo annunciato dalle minoranze ed è stato approvato in commissione legislativa. Ora passa all'esame del Consiglio



TRENTO. È in discussione in Consiglio provinciale a Trento il disegno di legge 19, promosso dalla Giunta, sulla residenzialità lavorativa. Il testo prevede anche il recupero degli alberghi dismessi presenti in Trentino.

Il ddl si propone di integrare la legge provinciale per il governo del territorio del 2015, aggiornando le disposizioni urbanistiche con le nuove destinazioni d'uso in materia di residenzialità lavorativa. Annunciato durante la scorsa tornata d'aula, il testo è stato modificato per superare l'ostruzionismo annunciato dalle minoranze ed è stato approvato in commissione legislativa.

Il testo si compone in totale di 5 articoli, relativi rispettivamente alla realizzazione di opere stagionali per le esigenze temporanee e contingenti di alloggiamento dei lavoratori stagionali del settore agricolo (da rimuovere al cessare entro un termine non superiore a 180 giorni) e il recupero degli alberghi dismessi, con l'impiego temporaneo da parte di uno o più datori di lavoro privati o pubblici per l'ospitalità dei propri lavoratori e collaboratori, con qualsiasi contratto di lavoro. Il cambio di destinazione d'uso verrà consentita dal Comune su richiesta degli interessati tramite variante semplificata al Prg, con vincolo di destinazione riferito esplicitamente all'ospitalità dei lavoratori. 













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