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Tir al Brennero, Urzì: «Rimuovere le limitazioni in Tirolo»

Il deputato di FdI: «Anita chiede un intervento risolutivo da parte della Commissione europea»



BOLZANO. "E' necessario rimuovere le limitazioni austriache al Brennero che colpiscono l'economia italiana". Lo ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione affari costituzionali della Camera, Alessandro Urzì, che, insieme al presidente della commissione trasporti della Camera, Sasso Deidda, ha incontrato i vertici di Anita, l'associazione nazionale imprese e trasporti automobilistici di Confindustria, presieduta da Thomas Baumgartner.

Anita, riferisce una nota di Urzì, chiede "espressamente un intervento risolutivo nei confronti della Commissione europea affinché quest'ultima si attivi giuridicamente per chiedere la disapplicazione delle limitazioni al transito stradale dei veicoli pesanti imposte dal Tirolo sull'asse del Brennero che fa parte del corridoio Ten T".

Fra le richieste poste da Anita quella "dell'intervento sul divieto di transito notturno sull'autostrada del Brennero versante austriaco, la rimozione del pedaggio autostradale maggiorato per il transito notturno e del sistema di dosaggio, dei divieti settoriali che colpiscono l'autotrasporto italiano e germanico favorendo in maniera espressa esclusivamente quello austriaco, che viene esonerato sostanzialmente dalle regole ambientali imposte ai mezzi italiani ed europei".

Il tema - rileva Urzì - pur annotando una assunzione di responsabilità già manifestata da parte del ministero per le infrastrutture, determina extra costi e problemi operativi e perdite di forniture alle imprese italiane di autotrasporto e a quelle manifatturiere. L'asse del Brennero è il principale corridoio di trasporto transalpino, strategico per l'economia italiana, passando per esso la maggior parte dell'interscambio di merce con i paesi europei, che rappresenta il 70% delle esportazioni italiane".

Il deputato di FdI, conclude la nota, "ha interessato della questione il vice ministro alle infrastrutture Galeazzo Bignami".













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