in cadore

Si rischia un nuovo focolaio per una festa in baita

Dopo una festa di compleanno nel bellunese 4 nuovi contagi. Ora tutti gli invitati sono in quarantena. Indagini in corso



TRENTO. Ulss1 Dolomiti conferma che sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche di secondo livello relative ad una festa in una casera del Centro Cadore (Belluno) tra il 24 e il 25 aprile con la presenza fra i partecipanti, una ventina, di quattro giovani risultati covid-positivi il 30 aprile.

I ragazzi sono stati contattati il 30 aprile stesso dall’unità di crisi del Dipartimento di Prevenzione, a seguito di referto positivo. La prima indagine epidemiologica del 30 aprile non ha messo in evidenza, perché non riportati, significativi contatti extra familiari dei casi intervistati. In particolare nessuno dei giovani positivi ha riferito la partecipazione alla festa in casera del 24-25 aprile scorso.

Questo aspetto è emerso in queste ore e sarà oggetto di indagini di dettaglio, completate da tampone urgente domani martedì 4 maggio.

Tutti i partecipanti alla festa saranno fin d’ora sottoposti a quarantena. Se dai tamponi eseguiti dovessero emergere ulteriori positività saranno adottati ulteriori provvedimenti contumaciali con il criterio epidemiologico dei cerchi concentrici.













Ambiente&Percorsi

L'INCONTRO

Nives Meroi a Cavalese: «In vetta capisci quanto sei fragile»

La grande alpinista lombarda nella sala della Magnifica, intervistata dal giornalista Pierluigi Pardo, nell’incontro “Vertigini”, promosso dal pastificio Felicetti. «In cima ti rendi conto di essere una piccola parte e ridimensioni ambizioni e preoccupazioni»

BARMASSE La prima assoluta sul Numbur Peak: ascensione thriller
PREMIO Premio Piolets d’Or; le tre ascensioni scelte dalla giuria
PODCAST Intrappolati sul Civetta: tra roccia, neve... e critiche

Primo piano

trasporti

Verona-Garda: passo avanti del progetto di ferrovia

Intesa fra Regione Veneto e governo, con la nomina dell'ad di Rfi Aldo Isi come commissario straordinario. Il tracciato si collegherà con la linea all'altezza di Peschiera e arriverà a Bardolino: sarà il secondo segmento di una tratta che da Verona raggiungerà l'aeroporto Catullo e poi procederà verso il lago fermando anche a Gardaland e a Lazise


DANIELE PERETTI
STORIA

Cima Socede e i suoi caduti, memoria del dolore della Grande Guerra

L'orrore del sangue di soldati asburgici e italiani, sullo sfondo della bellezza dei monti del Lagorai, dove sorge il «museo all’aperto», presso passo Cinque Croci, dove riposano ancora le salme di alcuni militari. Un percorso della memoria fra i più vividi e impressionanti per il ricordo della tragedia umana che si consumò fra il maggio del 1915 e il 1918

INTERVISTA Guerra sul Lagorai: le tragedie dei militari uccisi dalle valanghe
MUSIL Le memorie nella novella “Grigia”, ambientatal sul Lagorai
VALSUGANA La memoria della Guerra in diciannove itinerari


FABRIZIO TORCHIO